UNA DOMENICA AL MUSEO: LA TOP 5 IN TOSCANA PER ARRICCHIRSI DI CULTURA

Writer: Giada Bertolini


“L’Epifania tutte le feste porta via.” Anche il proverbio ci ricorda che le vacanze stanno per finire e che lunedì tutti i bambini torneranno sui banchi di scuola. Ma non vi preoccupate perché avete ancora un giorno di festa da dedicare alla scoperta del patrimonio culturale del nostro paese. Con la prima domenica dell’anno riparte l’iniziativa “Domenica al Museo”: oltre 450 tra musei, siti archeologici, monumenti e parchi statali in tutta Italia il 7 gennaio apriranno le porte gratuitamente a turisti e cittadini. Il progetto, lanciato nel luglio 2014 con l’entrata in vigore del decreto Franceschini, ha coinvolto più di dieci milioni di visitatori se consideriamo le sole entrate nei musei statali. Un appuntamento ideato per promuovere l’arte e i luoghi della cultura presenti sul nostro territorio, un valore inestimabile che tutto il mondo ci invidia, ma che non sempre viene valorizzato e conosciuto. Il 2017 da poco concluso, tra l'altro, è stato un anno molto positivo per i musei italiani. I dati dell’Ufficio statistica del Mibact, presentati in questi giorni dal ministro Dario Franceschini, parlano di più di 50 milioni di visitatori per un incasso che sfiora i 200 milioni di euro, un incremento di circa 20 milioni rispetto al 2016. Tra i cinque luoghi statali più visitati, dopo il Colosseo e gli scavi di Pompei, la città di Firenze si conferma al terzo posto con la Galleria degli Uffizi ( 2,2 milioni di visitatori) e al quarto posto con la Galleria dell’Accademia ( 1,6 milioni), davanti a Castel Sant’Angelo. La Toscana ha raggiunto stabilmente la terza posizione con più di 7 milioni di visitatori, in netta crescita rispetto al 2016.

Siete pronti per una domenica tra le meraviglie della Toscana? Ecco i 5 luoghi della cultura da noi consigliati in cui trascorrere l’ultimo giorno delle festività natalizie:

La Galleria degli Uffizi (Firenze) - Al vertice della nostra classifica non potevamo non mettere il museo più importante che abbiamo in Toscana. Se non hai mai visitato questo museo e sei disposto a fare una lunga fila, passare una domenica tra le stanze e i corridoi degli Uffizi sarà una esperienza da non perdere. Scopri una delle collezione di opere d’arte più belle al mondo, rivivi il Rinascimento grazie ai dipinti dei maggiori artisti dell’epoca, da Leonardo a Michelangelo, da Giotto a Botticelli, all'interno di un palazzo ricco di storia.

Palazzo Pitti (Firenze) - Palazzo Pitti, l’antica residenza dei granduchi di Toscana e in seguito dei re d’Italia, ospita gallerie e musei di diversa natura, oltre al giardino di Boboli, uno tra i primi e più famosi giardini all'italiana.

ll complesso museale comprende: la Galleria Palatina, con i capolavori di Raffaello e Tiziano sistemati secondo il criterio della quadreria settecentesca; gli Appartamenti reali; la Galleria d’arte moderna che ospita le opere dei macchiaioli; Il Tesoro dei Granduchi; Il Museo della moda e del costume, il maggiore museo italiano dedicato a questo tema e il Museo delle porcellane. Palazzo Pitti, così come Firenze, è un tesoro tutto da scoprire che vi stupirà.

Museo Nazionale della Certosa monumentale di Calci (Pisa)

Un percorso tra religione e scienza all’interno di una meraviglia dell’architettura. All'interno della Certosa Monumentale di Calci, fondata nel 1366 come monastero di clausura dell’ordine di San Bruno, oltre al Museo Nazionale che presenta il percorso negli ambienti di natura religiosa vi ha sede anche il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa. L’istituto voluto da Ferdinando I dei Medici sul finire del Cinquecento come "galleria" annessa all'Orto Botanico, ha trasferito le sue collezioni in Certosa alla fine degli anni Ottanta del Novecento.

Museo archeologico nazionale (Siena) - Il museo è ospitato all’interno del complesso di Santa Maria della Scala, uno dei più antichi ospedali in Europa, dove venivano accolti i pellegrini ed aiutati i poveri ed i bambini abbandonati. Situato proprio di fronte al Duomo, l’edificio è una sorta di “città nella città” grazie ad una vasta offerta di esposizioni temporanee e collezioni. Il museo raccoglie principalmente reperti archeologici provenienti dagli scavi nei territori della provincia di Siena.

Museo di Casa Vasari (Arezzo) - All’interno del centro storico della città, non distante da Piazza Grande, una delle piazze più belle d’Italia, possiamo trovare la casa museo del celebre architetto e scultore nato ad Arezzo nel 1511. Vasari affrescò riccamente le sale dell’appartamento signorile, seguendo un preciso programma di celebrazione del ruolo dell’artista, utilizzando riferimenti mitologici, biblici, e allegorie. Nel 1911 la dimora venne acquistata dallo Stato italiano per destinarla a Museo e conservare inoltre il prezioso archivio vasariano. Il Museo di Casa Vasari rappresenta un raro esempio di una dimora privata appartenuta ad un artista rinascimentale aperta al pubblico.

La lista completa dei 470 musei che aderiscono all'iniziativa è presente sul sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ( MiBact).