storico mercato centrale firenzer

Storico Mercato Centrale di Firenze, punto d'incontro tra storia e sapori

Tutti lo conoscono come San Lorenzo. A molti piace chiamarlo “quartiere dei Medici”, attraverso il quale si sviscerano i luoghi in cui hanno vissuto gli antichi Signori di Firenze. Per i fiorentini è semplicemente il quartiere del mercato, autentico cuore pulsante della città. È anche il rione dei ceti popolari, dei venditori ambulanti, delle pensioni economiche e della compravendita quotidiana.

Una vasta area che circonda l’imponente Mercato Centrale, l’antico mercato coperto di Firenze. Qui la vita comincia di primo mattino, quando i venditori aprono le loro bancarelle in Piazza San Lorenzo ed espongono per gli acquirenti il meraviglioso mondo delle merci toscane.

Il tranquillo quartiere si trasforma allora nel centro vitale di Firenze, un caravanserraglio metropolitano dove il vecchio e il nuovo, l’effimero e il sublime, la vita piccola e quella grande si mescolano in maniera impareggiabile. Infatti “a Firenze arte e trippa sono buoni vicini”.

Le parole di Borghese lasciano ben intuire piazza San Lorenzo come oggi la ritroviamo con tutto il suo fascino e la tradizionalità che avvolge il visitatore che imbocca via dell’Ariento e, lasciando alle spalle la magnificenza della basilica dei Medici, quasi non riesce a scorgere per intero l’ imponente struttura che si nasconde dietro a bancarelle multietniche coloratissime.

STORIA, QUOTIDIANITÀ E QUALITÀ DEI PRODOTTI

Lo storico Mercato Centrale è un luogo in cui la magia dell’epoca passata si fonde con il vivo fervore della vita quotidiana. È un luogo tanto caro ai Fiorentini che dimostrano ogni giorno l’apprezzamento per la qualità dei prodotti che vengono venduti. Qualità che si apprezza assaggiandola, come si faceva una volta, scegliendo nella vasta gamma di botteghe che ci sono a disposizione, tutti prodotti che arrivano dalla piana Fiorentina, ma non mancano le piccole perle che tutt’ora è raro trovare anche nei moderni centri commerciali.

IL FATTORE UMANO CONTA QUANTO LA MERCE VENDUTA

Oggi il Mercato Centrale è anche un luogo di incontri dove il fattore umano conta quanto la qualità della merce venduta; la spesa quotidiana è l’occasione per regalare ai clienti ricette e consigli provenienti dalla tradizione culturale che si tramanda da secoli, di generazione in generazione, attraverso gli esperti operatori del mercato.

Uno spazio della memoria dove si incontrano l’essere metropolitano e il saper fare rurale, dove i sapori e le storie individuali si contaminano alla ricerca di una genuinità che non è solo qualità dei prodotti, ma anche espressione di una storia collettiva che non accenna a sfumare, pur rimanendo in una modernità di mezzi e metodi.

Il Mercato Centrale, pur mantenendo la sua viva identità, si trasforma abbracciando le richieste dei suoi clienti, cercando un punto di incontro tra le modernità delle abitudini delle persone e la routine dei venditori. È qua in mezzo che si colloca la facciata nuova del mercato, una struttura che lavora tra cliente abituale e venditore, una nuova realtà che vede lo storico Mercato Centrale lanciato in situazioni e collaborazioni esterne, che ne rilanciano e sottolineano la sua storicità che appartiene alla vita quotidiana Fiorentina da secoli.

Un mercato che non si adagia alle naturali richieste dell’ambiente, ma lo abbraccia, creando una cooperazione che appoggia sul mercato. ma si protrae verso i cittadini, creando quelle piccole comodità che sono ormai un’abitudine per tutti. Nascono quindi progetti ed eventi che vedono la vita del mercato in situazioni al di fuori del commercio, ma che ne sottolineano la propria storia e cultura, che ha da sempre le radici fondate nella città e alle quali i cittadini sono ben legati.

Storico Mercato Centrale: Piazza del mercato centrale, Firenze
WEB - FACEBOOK