Storia, bellezza, territorio: cinque luoghi da non perdere in Toscana

Writer: Andrea Spadoni


COLLODI 

Collodi è un luogo ricco di memorie storiche e bellezze da ammirare. Paese conosciuto in tutto il mondo per il suo burattino che aveva una grande sogno: diventare un bambino. E qui, davvero, si può tornare bambini. Pinocchio e il suo autore Carlo Lorenzini, sono l’anima e il cuore di questa piccola frazione del comune di Pescia, borgo a 244 metri sopra il livello del mare. Si può camminare un’ ora e mezzo immersi nella natura, percorrendo la “via della Fiaba”, ma anche visitare il Parco di Pinocchio, gioiello di tutto il paese: luogo di arte, architettura, sogni, dove adulti a bambini rivivono le avventure del burattino di legno più famoso al mondo. Ci si può emozionare, inoltre, nella maestosa Villa Garzoni: unica, raffinata e arricchita da un giardino che ti lascia a bocca aperta.

 Enograstronomia: Lo chef Iacopo Vannini propone un viaggio culinario nella tradizione toscana: un’esaltazione dei sapori del territorio, con un segno d’innovazione.

Ristorante Villa Garzoni, Piazza della Vittoria 1 - 51014 Collodi (Pistoia) - Tel. 0572 428545


MONTECARLO

Montecarlo è un gioiello che si alza tra la Lucchesia e la Valdinievole, fondato dal principe Carlo IV di Boemia, nipote di Arrigo VII, nel XIV secolo, attorno alla Rocca del Cerruglio che, in suo onore, fu nominato “Montecarlo”. Il Centro storico, ben conservato ed ancora circondato dalla splendida cinta muraria, sorge su un colle isolato che domina tutto il territorio circostante, regalando un paesaggio mozzafiato. La storia del borgo si intreccia indissolubilmente con quella del suo vino. Un destino che si riscontra nel significato del suo antico nome Vivinaia, nonchè il passaggio della Via del Vino, che attraversava tutta la collina di Montecarlo.

Enogastronomia: Non solo un ristorante, ma anche il modo migliore per godersi uno dei panorami più suggestivi della provincia di Lucca. Locale rinomato per la buona cucina, grazie alla filosofia dello chef Antonio, un aggregato di semplicità e sapore, elementi fondamentali per conquistare i palati più fini. Il fiore all’occhiello di questa struttura è il giardino: posto ideale dove trascorrere una serata speciale, cullati dai profumi e i colori del paesaggio circostante. 

Ristorante Forassiepi - via Contea 1 - Montecarlo (Lucca) - Tel. 0583 229475


MONSUMMANO

Monsummano Terme, dalla primavera del 1849, conobbe la sua termale natura, grazie a Domenico Giusti, padre del poeta rorgimentale. Dopo aver costatato la presenza di acqua nella grotta scoperta dai suoi operai, il Giusti si prestò a visitare il misterioso ambiente, ammirando con stupore le meraviglie presenti sotto il colle del paese. Le virtù curative dei bagni a vapore della grotta non esitarono ad accrescerne la fama, oggi Grotta Giusti è tra le grotte termali più apprezzate al mondo. Per gli amanti del trekking e della natura, una passeggiata tra le pendici costituisce un’esperienza unica per le particolarità morfologiche del colle e la rara vegetazione che lo riveste, tanto da farne uno dei luoghi più suggestivi della catena del Montalbano. La strada che si percorre per raggiungere Monsummano Alto sale fino a quasi 400 metri di quota e ci disegna un panorama mozzafiato, dove troviamo anche il ristorante La Foresteria

Enogastronomia: Il ristorante La Foresteria è il luogo delle meravigle. Qui si può assaporare un gustoso pasto con il verde delle pianure della Valdinievole che si espande davanti. Ambiente perfetto per giornate di festa, ricorrenze importanti o semplicemente per una serata in pieno relax. La chef Giovanna Meucci propone una rivisitazione di piatti tipici, utilizzando materie prime territoriali trattandole in maniera moderna, leggera, ma preservandone i sapori delle origini. 

Ristorante La Foresteria - Piazza Castello 8/7 - Monsummano Alto (Pistoia) - Tel. 0572 520097


PADULE DI FUCECCHIO

Il Padule di Fucecchio, con i suoi 1800 ettari è la più grande palude interna della penisola. Occupa la parte sud della Valdinievole, tra il Montalbano e le colline della Cerbaia. A forma di ventaglio si gettano nel canale maestro, detto Usciana, i vari torrenti della zona. Il ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, nel decreto 21 ottobre 2013, ha dichiarato di importanza internazionale la zona umida denominata “Padule di Fucecchio”. E’ un’area di rara bellezza, invidiata per la ricchezza di flora e fauna, tra cui si trovano la felce reale a varie specie di ninfee, dal morso di rana all’otricolaria (una piccola pianta carnivora), dagli aironi che nidificano in colonia (fra cui la splendida sgarza ciuffetto), a visitatori come la gru e la cicogna nera, per un totale di oltre 200 specie di uccelli. Luogo ideale per gli appassionati di birdwatching, ma soprattutto per coloro che sanno farsi ammaliare da una semplice passeggiata tra le ricchezze che la natura ci regala ogni giorno. 


VINCI

Vinci è visitato ogni anno da decine di migliaia di persone che, da ogni angolo del globo, vengono per ammirare i paesaggi abitati dal genio Leonardo. In questo scorcio di paradiso, semplicità e armonia sorgono la Biblioteca Leonardiana e il Museo Leonardiano di Vinci, unico in tutto il mondo per la sua prestigiosa collezione di modelli di invenzioni. Alla Casa Natale di Leonardo è esposta una carta dove vengono mostrati i vari itinerari da poter intraprendere a piedi. Un luogo di sosta, che incontriamo sulla strada tra Anchiano e Vitolini, è Faltognano. Piccola frazione dove possiamo ammirare la Chiesa di Santa Maria, antecedente al Duecento, che si affaccia su un ampio terrazzo erboso dal quale si gode un magnifico panorama  su Vinci e il Valdarno inferiore. Dinnanzi ad essa erge il Leccio, un maestoso albero secolare iscritto nel registro della Regione Toscana degli alberi monumentali. Luogo sensazionale per abitanti e turisti: un balsamo per l’anima di ogni visitatore in cammino. 

Enogastronomia 

Il Caffè del Castello è il posto ideale per una pausa, dopo una giornata immersi nella cultura del paese. Qui si trovano accoglienza, professionalità e familiarità. Una chicca rustica, dinnanzi al Museo Leonardiano, perfetta per mangiare un piatto veloce e gustoso, sentendosi sempre come a casa propria. 

Il Caffè del Castello - Via della Torre, 7 Vinci - Tel. 0571 123 4567 

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