NON SOLO MARE: CINQUE LUOGHI DOVE RINFRESCARSI LONTANO DALLA COSTA

La Toscana è senza dubbio una delle regioni dal clima più mite d'Italia, ma le altissime temperature registrate nel nostro Paese in questa torrida estate l'hanno resa un vero e proprio forno a cielo aperto. Per molti dunque il primo pensiero nei giorni liberi è quello di fuggire dal caldo delle città per cercare refrigerio e magari fare un bagno rinfrescante. Per chi però abita lontano dalla costa andare al mare non è sempre possibile, soprattutto perché nel weekend le zone marittime sono letteralmente prese d'assalto e oltre che con il gran caldo c'è da fare i conti con un viaggio lungo, code e rallentamenti. Le alternative però esistono e noi di Must Review* abbiamo trovato cinque posti in Toscana dove potersi rinfrescare senza andare al mare.

Amalia Laghi (PI) – Fino a poco tempo fa era conosciuto come il Lago Braccini, da qualche anno invece è diventato il “mare di Pontedera”. Il merito è di due imprenditori, Daniele Bini e Danilo De Multas, che hanno messo in piedi una vero e proprio stabilimento balneare con tanto di spiaggia, ristorante e ampia terrazza che si affaccia sulla riva del lago. La particolarità del luogo è proprio il colore dell'acqua, un verde che ricorda veramente quello del mare e che è dovuto alle escavazioni della vicina fornace Braccini, la cui ciminiera svetta ancora fiera sul tetto del palazzo chiamato, appunto, La Fornace.
Amalia Laghi: Via delle Prunacce, Pontedera (PI)

Lago di Bilancino (FI)- nel verde del Mugello, a circa 40 minuti da Firenze, troviamo questo lago artificiale, il più grande della Toscana, rifugio ideale per chi non può o non vuole allontanarsi troppo dalla città. Potete scegliere tra la riva più selvaggia e quella più cool, a seconda delle esigenze. Il Lago di Bilancino infatti è perfetto sia per i tipi da telo steso sul prato e pranzo a sacco, sia per coloro che non vogliono rinunciare al comfort. Si può prendere il sole, fare il bagno o una passeggiata, ma soprattutto si possono praticare tutti gli sport acquatici: vela, kayak, wind surf, pesca. Sul lago si trova anche l’Oasi Naturalistica di Gabbianello, gestita dal WWF, dove si possono facilmente avvistare germani reali, cicogne, gru e fenicotteri rosa.

Riserva Naturale dell'Orrido di Botri (LU) - L’Orrido di Botri è una spettacolare gola calcarea scavata nel corso del tempo dallo scorrere delle acque dei torrenti Mariana e Ribellino, che si congiungono poi formando il Rio Pelago. Viene chiamato anche il Canyon della Toscana e si inserisce in un contesto ambientale unico, caratterizzato da montagne che sfiorano i 2.000 metri di altitudine. La riserva, istituita nel 1971, si estende per 286 ettari nel Comune di Bagni di Lucca ed è una della 131 riserve naturali statali presenti in Italia. Nel periodo estivo, quando la portata delle acque è minore e la temperatura un po’ più mite, è possibile risalirne il tratto finale, da Ponte a Gaio fino alla Piscina. Le impervie pareti dell’orrido arrivano in alcuni punti fino a 200 m. di altezza, e da sempre costituiscono un sito di nidificazione ideale per l’Aquila Reale. L’ingresso alla Riserva è a pagamento: presso la struttura di Ponte a Gaio si acquista il biglietto, si noleggia il casco e si ricevono tutte le informazioni relative all’area protetta, ai territori ed agli itinerari. Per tutte le info: orridodibotri.toscana.it

Bagno di Cetica (AR) - In Casentino, a quasi 1200 metri d'altezza e a breve distanza dalla panoramica del Pratomagno, troviamo questa località conosciuta per le sue gelide acque termali. Si tratta di una zona nota sin dai tempi dei romani e oggi come allora è possibile praticare le cure termali immergendosi nelle vasche in pietra collocate all'interno degli antichi "camerini da bagno", conservati, nella loro struttura originale, al piano terra dell'Albero Ristorante San Romolo. Le acque hanno una temperatura di 7-8° C e la loro capacità termale aumenta se il bagno viene fatto quando il corpo si trova in uno stato di "attivissima traspirazione". Le terme, con annesso l'albergo ristorante San Romolo, si pongono al centro di un grande parco attrezzato, lungo il quale si trovano le numerose fonti da cui poter attingere le freddissime acque del Bagno di Cetica. Info: bagnodicetica.it

Il Lago Nero (PT) – È una delle destinazioni sulla Montagna Pistoiese più battute dagli amanti del trekking. Il Lago Nero, un lago montano di origine glaciale, è un gioiello incastonato a 1.730 metri tra il Monte Gomito e l’Alpe delle Tre Potenze, il cui nome si deve ai riflessi scuri prodotti dalle rocce che lo sovrastano. Gli itinerari per raggiungerlo, così come arrivare agli altri due laghi della zona, il Turchino e il Piatto, sono adatti a camminatori esperti così come per quelli alle prime armi. I sentieri si diramano dalla Valle del Sestaione, dalla Val di Luce e dall’Abetone, ma se non ve la sentite l’ovovia porta in soli 8 minuti può farvi raggiungere gli 1890 metri alla cima del Monte Gomito, da cui poi con un percorso agevole si può raggiungere il Lago Nero. Da qui il panorama è davvero mozzafiato e di fatto si può scorgere mezza Toscana: le isole dell’arcipelago toscano ad ovest, la catena delle Alpi a nord e la città di Firenze a sud, visibili tutte da un unico punto. La zona è stata recentemente dotata di un bivacco completamente ristrutturato, capace di accogliere fino a 24 persone con altrettanti posti letto e con servizi igienici completamente rimessi a nuovo.