Mercato Centrale di San Lorenzo: tornano le targhe con i nomi delle vie dell'800

di Lucrezia Palmieri


Grazie a un importante progetto di recupero e valorizzazione storica, al Mercato Centrale di San Lorenzo a Firenze tornano le targhe che indicavano i nomi delle strade all'interno della struttura, come previsto dal progetto originario dell'architetto Giuseppe Mengoni, inaugurato nel 1874, quando il mercato fu coperto e prese la conformazione che vediamo tutt'oggi. Nel corso degli anni, in seguito all’evoluzione sociale e strutturale del mercato e dei banchi, le targhe si sono piano piano perdute.

Le nuove targhe, realizzate in ceramica, a mano, dalle studentesse e dagli studenti del liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, sono in tutto 32 e riportano i nomi originali delle tredici vie volute da Mengoni: via di Firenze, di Fiesole, di Bagno a Ripoli, del Galluzzo, di Rovezzano, di Calenzano, di Campi, di Castellina e Torri, di Settignano, di San Casciano, di Sesto, di Signa e infine via di Brozzi. Nomi che forse indicavano la provenienza delle merci.

“Sono state riprodotte fedelmente, così come erano quelle originali del 1874, anno di inaugurazione del Mercato Centrale. E' un recupero storico che dà valore all'intera città - afferma Massimo Manetti, presidente del Consorzio Mercato Centrale, che rappresenta le circa 100 botteghe del piano terra  - il progetto di recupero storico è iniziato grazie alla tesi di due studentesse del corso di Disegno Industriale dell'Università di Firenze ed in seguito è stato approfondito da Luciano Artusi e Ricciardo Artusi. Le targhe sono state realizzate dagli allievi del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino che, insieme ai professori, hanno realizzato a mano le placche in ceramica delle antiche strade.”

“Vorrei, inoltre, ricordare che la struttura del Mercato Centrale copre circa 5.000 metri quadrati ed ospita circa 100 botteghe tra macellerie, pollerie, tripperie, ortofrutta, alimentari, forni, ristorazione, erboristeria, fiorista e vineria. Ancora oggi è luogo di incontro per la spesa quotidiana con prodotti di altissima qualità,  un luogo che ha sempre cercato di mantenere viva la sua identità, incontrando le richieste dei clienti e le trasformazioni dei consumi" conclude il Presidente del Consorzio Mercato Centrale

La prima targa, quella della centralissima via di Firenze, la principale di tutto il mercato, è stata scoperta dal sindaco di Firenze Dario Nardella, insieme all’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze Cecilia Del Re, al Presidente del Consorzio Mercato Centrale Massimo Manetti, agli storici Luciano e Ricciardo Artusi che hanno collaborato alla ricerca storica di ripristino delle strade e alla preside del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino Laura Lozzi con i professori e gli studenti che hanno realizzato le targhe in ceramica a mano.

“Aver riscoperto le antiche strade del Mercato Centrale, significa aver riscoperto un pezzo di storia di Firenze e della sua gente - ha affermato il sindaco di Firenze, Dario Nardella - ringrazio il consorzio del Mercato Centrale e gli operatori di tutte le botteghe che si impegnano ogni giorno per rendere questo luogo non solo storico, ma anche un comunità viva di Firenze e un mercato con prodotti di grandissima qualità”.