LE SETTE NOTIZIE CHE (FORSE) NON SAPEVATE DELLA TOSCANA

Una regione unica al mondo, la seconda parola italiana più popolare insieme al brand FERRARI. Bellezza, arte, tradizione, cibo, vini pregiati, architettura. Ma anche tante curiosità che, forse, non sapevate. 

  • La Toscana è il luogo di nascita della lingua italiana. Cuore e anima del Era un importantissimo territorio di fermento culturale che ha influenzato lo sviluppo artistico e commerciale di tutta Europa. L’ italiano moderno è figlio diretto del dialetto toscano, formatosi appunto durante gli anni del Rinascimento.
  • La Toscana è la regione con il maggior numero di squadre di calcio professioniste. La più prestigiosa è la società viola del capoluogo, la Fiorentina che gioca allo stadio “Artemio Franchi”. Quindi, sempre in serie A, troviamo l’Empoli con lo stadio Castellani, il Pisa e la sua Arena Garibaldi, il Livorno, il Siena e molte altre realtà di grande storia e prestigio.
  • La Toscana è stata la prima regione a utilizzare i pavimenti. Nel 1339, la città di Firenze fu la prima città europea a pavimentare le proprie strade, dando il via ad una «moda» che, attraverso i finanziamenti dei banchieri fiorentini, ha influenzato tutti il resto del continente.
  • La Toscana ha più siti UNESCO di tutta l’Australia o in Sud Africa. Per chi cerca una vacanza culturale, esistono pochi posti al mondo che possiedono più ricchezze della Toscana.
  • La Torre di Pisa non è l’unica torre pendente. In Toscana, infatti, esistono altre torri in Toscana con una pendenza più o meno accentuate, tra cui la chiesa di San Nicola e il campanile della chiesa di san Michele degli Scalzi.
  • La Toscana è la risposta europea ad Hollywood. La pura bellezza e la magnificenza della campagna toscana si è prestata come set cinematografico per un gran numero di film, tra i quali Twilight: New Moon e Il Gladiatore.
  • Il Marble Arch di Londra è di origine toscana. Infatti, il marmo utilizzato per la sua costruzione proviene dalla Toscana. Molti grandi artisti del Rinascimento hanno utilizzato questa risorsa naturale per i loro capolavori, come il David di Michelangelo.