ISRAELE PAESE DI SPIRITO, VINO E PRODOTTI DELLA TERRA

Writer e photo: Paolo Nucci (il nostro inviato in Israele)


Spiritualità, avventura e tradizioni. Tradizioni fatte di usi, costume, ma anche di profumi, sapori unici e prodotti della terra che si mostrano in tutto il loro splendore come eccellenze assolute. Israele un po’ come la nostra casa, la Toscana. Una terra affascinante e miracolosa, la le più floride al mondo.

Il nostro è un viaggio esclusivo, vero, nel cuore di questo prezioso patrimonio. Iniziamo così, il primo giorno, come di consueto la mattina. Subito si assaggiano le specialità enogastronomiche locali. Buonissime. Siamo a Tel Aviv, in una giornata di nebbia, e partiamo in un lungo viaggio verso il deserto del Negev. Dopo un’ora di strada siamo circondati da un piccolo paese che man mano che scorrono i chilometri, si fa sempre più spoglio e arido.

Superiamo la città di Be’er Sheva (letteralmente significa sette pozzi), città del sud di Israele, la più grande del deserto del Negev, e ci fermiamo a Karmei Yosef alla storica e importante cantina “Bravdo” dove viene prodotto vino certificato “kasher”.

Dentro il deserto del Negev, non puoi non sostare alla fattoria Kornmehl, dove Daniel e la sua famiglia vivono allevando capre e producendo ottimi formaggi che, insieme a tante altre specialità, propongono nel loro ristorante allestito in due cabine a picco sull’altopiano. La vista da quassù è mozzafiato. Meravigliosa e imperante che mostra uno squarcio di Israele davverno unico e affascinante.

Ci troviamo in località Ramat Negev e scopriamo l’antica città di Avdat, una volta importante centro con la sua “via delle spezie” e quindi ci fermiamo a Makhtesh Ramon, spettacolare punto d’osservazione con un enorme cratere e sede del centro di storia naturale e geologia. La sera arriva e lo scenario è dai colori scuri, ma tenui. Si sembra avvolti in un quadro dalla bellezza elegante e misteriosa. È di nuovo il momento di mangiare e alla fattoria Carmel Avdat degustiamo i loro vini, prodotti da vitigni coltivati su terreni completamente rocciosi, grazie all’acqua che si poggia sulle rocce. Una vera specialità mondiale che riesce grazie a una tecnica di lavorazione che si può trovare solo in questo pezzo di terra di Istraele.

La notte è buia nel deserto. Il silenzio è spezzato da una piccolo brezza ventosa. Ma gli interminabili spazi di solitudine non ti fanno sentire indifeso. Anzi, lo spettacolo è unico in questi bungalow isolati nel deserto di Negev. Dormire così è più bello, perché sai che domani, al sorgere del sole, c’è un’altra pagina tutta da scrivere. Una pagina ricca di immagini e sensazioni che soltanto un paese ricco di magia e mistero come Israele può regalarti.


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