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Francesco Farioli, il preparatore dei portieri laureato in filosofia

Writer: Giada Bertolini

Francesco Farioli, classe ‘89, ha da poco raggiunto il suo sogno: calcare il palcoscenico della Serie A. L’8 novembre 2017 - per uno strano caso del destino il giorno del suo anniversario di matrimonio con Virginia - Francesco è diventato il nuovo allenatore dei portieri del Benevento. Un percorso iniziato nel 2009 sul campo del Margine Coperta, academy giovanile in Provincia di Pistoia, che lo ha portato in giro per l’Italia e poi in un angolo di sabbia a lui sconosciuto: il Qatar.

Dopo essersi diplomato al Liceo scientifico Salutati di Montecatini Terme, nel 2013 ha conseguito una laurea in Filosofia all’Università di Firenze con la tesi dal titolo “Filosofia del gioco: l’estetica del calcio e il ruolo del Portiere”. Una scelta inusuale nell’ambito accademico, ma frutto dell’unione delle due grandi passioni di Francesco: i guanti e Artistotele. Dopo una carriera da portiere dilettante e due stagioni come allenatore dei portieri a Margine Coperta, a soli 21 anni, su consiglio del suo allenatore dei portieri, Paolo Galardi, la decisione di smettere con il calcio giocato e intraprendere una nuova esperienza a tempo pieno: allenare i portieri.

Ha iniziato nella Fortis Juventus, prima nelle giovanili e poi in prima squadra. Dopodiché è stato tutto un crescendo. Il corso UEFA B e l’abilitazione UEFA da allenatore dei portieri professionista sono stati il secondo passo. Poi nel luglio 2014, a soli 25 anni, è arrivata la chiamata in Lega Pro da parte della Lucchese. Francesco diventa il più giovane allenatore dei portieri della storia del calcio professionistico. Nel dicembre del 2015 inizia per lui una nuova grande avventura in Qatar, dove Francesco diventa prima allenatore dei portieri dell’Aspire Academy e. dopo soli sei mesi, anche della Nazionale del Qatar U17. Un’esperienza internazionale in cui il giovane allenatore toscano si confronta con un mondo calcisticamente molto diverso dall’Italia, che lo ha fatto conoscere anche dalle società più importanti del nostro paese.

Lo stesso aveva fatto con il suo progetto “Nati per volare”, una innovativa academy per i portieri e un rivoluzionario metodo di comunicazione del ruolo e degli allenamenti. Conferenze universitarie e sportive, le interviste a Sky, Sportitalia e Gianluca Di Marzio, fino ad arrivare al sopracitato 8 novembre 2017, giorno in cui Francesco ha ricevuto la telefonata che gli ha (ri)cambiato la vita: dall’altra parte della cornetta c’era il nuovo mister del Benevento De Zerbi, che si era interessato a lui dopo aver letto un articolo che Francesco aveva scritto sul suo Foggia. Il resto è storia di questi giorni: le porte della Serie A che si spalancano.

L’inizio di una grande ed entusiasmante avventura per la quale facciamo un grande e sentito in bocca al lupo al nostro amico Farioli. E non poteva esserci inizio migliore con il clamoroso gol del portiere Brignoli contro il Milan che ha segnato la storia del Benevento: primo punto della squadra campana in serie A.