DALL'ISOLA D'ELBA A PRATOMAGNO, LE TAPPE OBBLIGATORIE PRIMA DELLA FINE DELL'ESTATE

Writer: Carolina Ceccotti


"L’estate sta finendo e un anno se ne va"…è sulle note di Righiera che cerchiamo di salutare al meglio l’estate 2016, quella italiana, come sempre piena di emozioni e luoghi preziosi da visitare. Oggi, 7 settembre, ci rendiamo conto però che ancora non è la fine. Le temperature sono abbastanza calde da permetterci di trascorrere gli ultimi week end in giro, i meno affollati della stagione perché ormai sono tornati tutti nei loro uffici. Quindi bando alle ciance e vediamo quali sono gli ultimi posti top da non perdere prima del temuto inverno. La nostra ricerca è ampia perché non ci soffermiamo soltanto sul mare, ma su luoghi dove fare le ultime passeggiate che profumano d’estate, gli ultimi aperitivi al tramonto, le ultime escursioni avventuriere.

spiaggia-di-cavoli-021-750x440Fa parte dell’arcipelago toscano, le sue spiagge sono spettacolari ed è meta di turisti di tutto il mondo. L’Isola d’Elba è il nostro primo posto. La tappa è must, soprattutto a settembre. Potrebbe essere uno dei migliori week end prima di freddo, pioggia e lavoro. Ma se la sosta è “toccata e fuga” allora deve essere studiata bene, con tappa d’obbligo alla spiaggia di Cavoli per esempio, oppure, per chi non ama la sabbia, a Padulella a Portoferraio. Ovunque andiate non potete sbagliare, l’acqua è sempre la più cristallina e le spiagge sicuramente meno affollate dell’alta stagione. Quale ricordo può essere migliore dell’aperitivo estivo? Al Garden a Marina di Campo o all’Enoteca della Fortezza a Porto Ferraio - suggestivo locale costruito dentro la rocca del paese - non potrete dimenticare gli ultimi sospiri della stagione.

bolgheriBolgheri. Che dire, la più romantica tappa da week end di questa nostra breve ricerca. Il celebre viale dei Cipressi, l'Oratorio San Guido, il Castello: i luoghi dove Giosuè Carducci ha trascorso i momenti più significativi della sua infanzia sono quelli assolutamente da non perdere, anche per una visita di una giornata. Qui la vista dei paesaggi diventa un tutt’uno con le papille gustative. Assolutamente da provare l’Enoteca Tognoni, appena dentro il borgo medievale. Ideale per una cena a base di piatti tipici, o un aperitivo sorseggiando i migliori vini del mondo: dall'Ornellaia al Sassicaia (se non badate a spese), passando per Guado al Tasso e Le Macchiole.

Pratomagno è uno dei top per gli ultimi w.e. dell’estate 2016. Top di nome e di fatto perché è la vetta più alta della Toscana, 1592 m di pura natura e viste mozzafiato. Il massiccio che separa il Casentino dal Valdarno ha prati verdi e rigogliosi proprio sulla cima ma anche decine e decine di km di sentieri regolarmente segnalati dove si può praticare del trekking o mountain bike. Luogo interessante anche per gli appassionati di ferrata, la “Romana Nesi” è stata costruita nel 1992. Arrivati in vetta bisogna tenere bene a mente due step: ammirare il paesaggio insuperabile e…selfie con la croce, simbolo della montagna.

molino del palloneE adesso, un paese “a metà”, perché il fiume che lo attraversa – il Reno - lo rende in parte provincia di Bologna e in parte di Pistoia. Parliamo di Molino del Pallone, nome curioso per un luogo tutto da scoprire. Tra parchi per bambini, campi da calcetto e sentieri segnati che si inoltrano nel bosco, troviamo tante sorprese, come quella del quaderno dentro una piccola fessura. E’ usato dai visitatori della zona che vi scrivono i propri pensieri. Ma la vera particolarità è quella situata di là dal fiume. Il parco fluviale ospita giovani e famiglie che cercano relax in un ambiente 100% naturale ma che in alcune occasioni amano far festa. Infatti la cucina all’aperto e diversi barbecue sono disponibili per pic-nic all’ombra di salici, piopparelli e acacie!

Siamo ancora circondati dai paesaggi più suggestivi della Toscana e percorriamo in questa tappa parte della Via Francigena. San Gimignano è uno dei centri storici di borghi e città che viene segnato da questo famosissimo percorso, conosciuto in tutto il mondo. Il centro è super caratteristico e assolutamente medievale. Il corso principale è un tantino in salita, ma quando arriviamo in Piazza del Duomo ci riposiamo ad ammirare la bellezza di questo piccolo borgo. Per rifocillarci ci rechiamo in una gelateria campionessa del mondo, la Gelateria Dondoli. La fila arriva fino in Piazza delle Erbe ma vale la pena aspettare!