Skyscanner annuncia i 20 paesi più belli d'Italia 2018. San Miniato è il paese più bello della Regione Toscana

Writer: Lucrezia Palmieri


Skyscanner.it, il motore di ricerca Voli, Hotel e Autonoleggio, ha annunciato la Lista dei 20 paesi più belli d’Italia per il 2018.
Come ogni anno, Skyscanner ha selezionato 20 piccole gemme italiane, che valgono assolutamente una visita: borghi, città e piccoli comuni italiani dalla bellezza indiscussa, a cui ispirarsi per la prossima gita fuori porta.

Per stilare questa speciale lista di paesi, uno per ogni Regione, Skyscanner ha considerato i paesi italiani con una popolazione inferiore ai 35mila abitanti, con un borgo ben conservato, e che esprimessero le caratteristiche architettoniche e del paesaggio della propria Regione di appartenenza; oltre a lasciarsi ispirare dai preziosi commenti ricevuti sui social dai propri utenti, in occasione delle campagne precedenti.

Per la regione Toscana Skyscanner ha selezionato San Miniato, una cittadina storica con una popolazione di 26.000 abitanti che si trova in provincia di Pisa.

La città fu fondata in epoca etrusca. Sin da questo periodo, fino al Granducato di Asburgo-Lorena, l’intera storia della Toscana trova un punto di riferimento in San Miniato. La parte antica della città data all’VIII secolo d.C. le sue origini furono germaniche e fin dal medioevo fu conosciuta con il nome di San Miniato al Tedesco.
Crebbe come un bastione dell’Impero, da quando, nel 962, Otto I di Sassonia lo fece sede del suo governo imperiale, fino a quando Frederico II di Svevia costruì il suo castello nel 1218, facendo San Miniato il punto focale della raccolta delle tasse imperiali nel centro Italia. Dopo il declino del potere Svevo, San Miniato divenne un comune indipendente. Alla fine del XIV secolo San Miniato fu costretto a sottomettersi al potere di Firenze.

Nel corso della storia Firenze ebbe numerosi scontri con Pisa per il domino di San Miniato, vista la sua posizione strategica
Il centro storico di San Miniato, infatti, si estende su tre colli dominanti la valle dell'Arno, dove la vista spazia da est verso ovest della penisola italiana, arrivando fino a quei porti che in passato erano molto rinomati per il commercio marittimo, oggi conosciuti come Pisa e Livorno.

A testimonianza dell'importanza di questa località, oggi si possono ancora vedere molte delle antiche torri fortificate; la struttura dominante è la Rocca, costruita tra il 1217 ed il 1223 per controllare gli spostamenti delle aree limitrofe in costante stato di belligeranza, non a caso è stata definita Rocca, termine che sta ad indicare una fortezza costruita sulla cima di un colle.

La Rocca, dove è stato prigioniero il Pier delle Vigne della Divina Commedia, fu uno dei molti ragguardevoli contributi architettonici di Federico II al patrimonio artistico italiano.
Fu totalmente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale su decisione dell'esercito tedesco, che la volle eliminare perché costituiva una potenziale minaccia: eventuali tiratori scelti dell'esercito degli alleati potevano, infatti, approfittare della posizione dominante della Rocca che, fortunatamente, è stata in seguito ricostruita nel 1969.

Nelle vicinanze della Rocca si trova il cosiddetto Prato del Duomo dove sono il Palazzo dei Vicari dell’Imperatore e il Duomo.
Il Duomo è un edificio del XIII secolo in stile romanico con facciata in cotto. Al suo interno si trovano pregevoli affreschi, pitture e sculture e un interessante Museo d’Arte Sacra.
Il campanile è, in realtà, un’antica torre della fortezza imperiale, la Torre di Matilde.

Proseguendo a lato del Duomo s’incontra prima il Santuario del Crocifisso e poi il Municipio del XIV secolo con all’interno una serie di affreschi del XIV e XV secolo. Si arriva quindi all’oratorio della Misericordia con l’annesso museo d’Arte Sacra e alla chiesa tardo-romanica di San Francesco edificata nel XIII secolo. Oltre si arriva al palazzo Buonaparte, dove sostò Napoleone nel 1797, poi è possibile visitare la chiesa di San Paolo, il Palazzo Migliorati e la chiesa dell’Ospedale di Santa Caterina d’Alessandria.

Molti borghi toscani oltre a meraviglie architettoniche, bellezze paesaggistiche regalano anche bontà gastronomiche: tra questi anche San Miniato con il suo tartufo bianco, tesoro delle Colline Sanminiatesi, omaggiato durante la Mostra Mercato Nazionale, che si svolge ogni anno a novembre e che nel 2018 festeggia la sua 48esima edizione. Qui, nel 1954, è stato persino trovato il tartufo più grosso del mondo (2.520 grammi!)

Per vedere gli altri paesi più belli d’Italia del 2018: www.skyscanner.it