Le grandi battaglie del Ceppo, rievocazione storica a Pistoia

Writer: Lucrezia Palmieri


Pistoia, già sotto il controllo di Firenze dal XII secolo, fu definitivamente assoggettata nel secolo successivi. Nonostante ciò, il controllo dell’ospedale pistoiese, l’Ospedale del Ceppo, era rimasto a Pistoia: lo Spedalingo, l’amministratore delle risorse dell’ospedale, veniva ancora nominato dal Comune senza alcuna pressione nella scelta da parte di Firenze.
Perciò ogni volta che lo Spedalingo doveva essere eletto le due grandi famiglie pistoiesi, Panciatichi e Cancellieri, scatenavano grandi lotte per ottenere quella carica tanto ambita. Così Firenze, per placare le lotte intestine, nel 1501 inviò un proprio Spedalingo, Leonardo Buonafede.
Il Buonafede decise di completare la costruzione del loggiato dell’Ospedale e di provvedere poi alla sua decorazione. Inizialmente chiamò Benedetto Buglioni, che realizzò la lunetta con l’Inconorazione della Vergine sopra l’accesso alla ex chiesa posta a sinistra della facciata dell’Ospedale, e Giovanni della Robbia, che realizzò i tondi sopra al loggiato. Nel 1526 chiamò Santi Buglioni per realizzare il fregio con le Sette opere di Misericordia, che illustrassero le opere misericordiose fatte dall’Ospedale del Ceppo; infatti nelle sette formelle possiamo riconoscere la figura dello Spedalingo Leonardo Buonafede.

Questa parte della storia di Pistoia, poco conosciuta anche ai suoi cittadini, è stata ricordata recentemente in Piazza Giovanni XXIII davanti al vecchio Ospedale del Ceppo con una rievocazione storica dei fatti che hanno portato l’Ospedale sotto il controllo fiorentino accompagnata da balli del Rinascimento e da spettacoli di sbandieratori. Questo è stato il primo evento di Epochs 2018, che ha visto per la prima volta a Pistoia il Corteggio Storico della Repubblica Fiorentina.