VINO75: L'ENOTECA DIGITALE TOSCANA CHE HA CONQUISTATO ALIBABA

Writer: Carlo Alberto Pazienza


Provate a chiudere gli occhi ed immaginatevi di essere all'interno di una grande enoteca. Scaffali e scaffali di bottiglie, dalle etichette più pregiate a quelle di piccoli e grandi produttori. Starete pensando quanto sia difficile individuare il giusto vino per una determinata occasione con tutta quella scelta. Ecco quindi venirvi un soccorso un esperto e competente sommelier, in grado di guidarvi all'acquisto in base alle vostre esigenze di tipologia, prezzo e abbinamenti con il cibo. Bene, ora aprite gli occhi, accendete il vostro pc o smartphone, cercate vino75.com sul web e vedrete che il sogno si è trasformato in realtà: vi troverete infatti all'interno di un immensa enoteca digitale in cui acquistare la bottiglia perfetta è semplice e divertente.

VINO75 è una piattaforma web nata a Firenze nel 2014 per volontà di quattro giovani imprenditori decisi ad innovare il settore della distribuzione del vino italiana, attraverso servizi innovativi frutto di una forte expertise in ambito tecnologico e digitale. Cresciuta all’interno di Nana Bianca, incubatore di startup innovative digitali, l'azienda in soli due anni di attività è entrata sul mercato italiano con oltre 600 diversi produttori di vino e 2.500 etichette a catalogo, stringendo nel corso del 2016 importanti collaborazioni anche a livello internazionale. Insomma, una vera e propria eccellenza toscana che non poteva essere approfondita da Must Review*. Per saperne di più abbiamo incontrato il CEO Andrea Nardi Dei: ecco cosa ci ha rivelato.

Com’è nata l’idea di un eCommerce dedicato esclusivamente al vino?
"L’idea di VINO75 è nata dalla volontà di trasferire nel mondo digitale tutti i vantaggi di un’enoteca fisica rendendo disponibili a tutti, in tutta comodità, le etichette delle più rinomate cantine italiane e straniere e i prodotti di tante piccole realtà eccellenti. L’idea è quella di mettere a disposizione dell’utente un vero e proprio sommelier digitale che lo guidi nella scelta del vino: attraverso il nostro motore di ricerca infatti si può selezionare varie caratteristiche fino ad arrivare all’etichetta migliore per la sua occasione. La selezione è semplificata da schede prodotto con contenuti originali realizzate integralmente dai nostri sommelier, da foto in alta risoluzione che mostrano sia il fronte che il retro delle bottiglie e da tour virtuali in cantina che avvicinano il consumatore al produttore".

Quali sono i punti di forza di Vino.75? Cosa vi differenzia dagli altri?
"Il fattore principale che ci differenzia dai nostri competitor è il know how tecnologico. La piattaforma alla base di VINO75 è stata completamente realizzata in house e questo ci permette di avere uno strumento estremamente flessibile, capace di seguire le dinamiche di un mercato in forte espansione. Altro aspetto importante per noi è sicuramente la relazione diretta con gli oltre 600 produttori presenti nel nostro catalogo, con i quali abbiamo un rapporto di fiducia e collaborazione".

Quali sono i fattori e i vantaggi che spingono un utente a rivolgersi a voi invece che recarsi in un supermercato o un negozio specializzato?
"La comodità di acquistare e ricevere il vino direttamente nelle proprie case e il vasto assortimento. Il servizio, VINO75 consegna mediamente in 24h in tutta Italia, 48h nelle isole. Il nostro Servizio Clienti è sempre a disposizione per risolvere eventuali problemi ma anche per suggerire e consigliare il consumatore che dovesse aver bisogno di aiuto nel districarsi in un catalogo così ampio".

Quali sono le bottiglie più vendute? I vostri prodotti sono più acquistati in Italia o all’estero? E in Toscana?
"La tipologia di vino più venduta varia ovviamente a seconda delle stagioni e delle eventuali festività: tra i top seller figurano le bollicine, soprattutto quelle italiane. La Toscana rappresenta per noi un buon bacino di clienti fidelizzati ma sono le grandi città (Milano, Roma) quelle che dimostrano la maggior propensione all’acquisto online. L’espansione all’estero è in Cina, dove attraverso una collaborazione esclusiva con il colosso e-commerce Alibaba, VINO75 è già presente con un assortimento rappresentativo dei migliori vini italiani, in costante crescita".

A proposito di Toscana: ho notato in fondo alla vostra home page appare fiera la scritta “Made with love in Tuscany”, segno che siete molto legati alla vostre origini. Secondo voi quanta importanza e quanto peso ha il brand Toscana nel mondo? A voi ha portato qualche tipo di vantaggio?
"La Toscana è da sempre punto di riferimento per l’enologia internazionale; la nostra regione ha prodotto nel tempo alcuni tra i vini più famosi al mondo. Per questo penso che il brand Toscana abbia un peso forte e giochi un ruolo decisivo nel panorama del Made in Italy. Noi siamo nati e cresciuti in questo territorio, profondamente legato ai colori e profumi della terra e ad una cultura millenaria che è fonte di grande ispirazione. La Toscana ha dimostrato di saper ben coniugare tradizione ed innovazione ed è questo il contributo migliore che vogliamo dare, nel nostro piccolo, come VINO75".

Recentemente avete stretto un accordo con Alibaba, diventando così il primo eCommerce italiano a collaborare con la compagnia cinese leader del commercio online. In cosa consiste questo accordo e che aspettative ci sono?
"Siamo estremamente orgogliosi di questa grande opportunità. Collaborare con Alibaba è sicuramente la migliore occasione per concretizzare la visione che ha ispirato VINO75 fino dai suoi esordi: essere piattaforma tecnologica di riferimento per i grandi come per i piccoli produttori di vino e per i consumatori appassionati. La quota di mercato del vino italiano in Cina è ferma a poco più del 5% (a differenza ad esempio di quella dei vini dei nostri vicini francesi che è già oltre il 40%). L’obiettivo, comune con Alibaba, è colmare questo gap. Un dato interessante: a dicembre 2016, grazie anche al contributo di VINO75, la quota dei vini Italiani venduti è raddoppiata passando al 12%".

Vino.75 resterà per sempre solo un’enoteca digitale?
"VINO75 sta lavorando a 360° in questo interessantissimo mercato e, grazie alla collaborazione di alcuni imprenditori già legati al mondo del vino, abbiamo aperto il primo Wine Bar a Firenze, sul Lungarno Vesupucci. È un punto di riferimento per gli appassionati che possono degustare una piccola ma eccellente selezione del nostro catalogo digitale".

Come si può migliorare il gran lavoro fatto fino ad oggi? Quali sono i vostri obiettivi a medio/lungo termine?
"Con grande tenacia, semplificando e disintermediando i processi, portando l’innovazione tecnologica in un settore così complesso e carico di valori ma ancora troppo legato al passato. Comunicando la migliore cultura del vino in ambito digital. Su questo lavoreremo nei prossimi mesi. Oltre all’avventura sul mercato cinese abbiamo già altri sviluppi importanti per il mercato B2B".