TEESER, DIVENTARE STILISTI CON UNA APP: L'IDEA DI GIOVANI RAGAZZI PISTOIESI

Writer: Giacomo Bernardi 


Un’idea nuova, rivoluzionaria e coinvolgente. Giovani ragazzi che lavorano giorno e notte per un sogno, un obiettivo che appare sempre più concreto e reale. Stiamo parlando di Teeser, la nuova app che permette ad ognuno di essere stilista, di sé stesso e degli altri. Un vero e proprio social network in cui è possibile creare e condividere t-shirt e felpe personalizzate, ma anche realizzarle e venderle agli altri utenti della community. Abbiamo conosciuto il fondatore di questa realtà, Tommaso Lenzi, che nel 2014 ha dato vita a questo ambizioso progetto.

Com’è nata l’idea di Teeser e come si è concretizzata?

Durante un viaggio negli Stati Uniti, ho capito che il mondo della moda avrebbe intrapreso sempre più la strada della personalizzazione. Così, una volta tornato in Italia, ho contattato il proprietario di un piccolo negozio di abbigliamento personalizzato a Pistoia proponendogli un nuovo modello di business: un’app che permettesse a chiunque in modo semplice ed immediato di personalizzare e condividere le proprie creazioni. Tramite l’avvento di altri due soci, Federico Montagni e Andrea Manetti, e il contributo di nuovi finanziatori, abbiamo poi sviluppato l’aspetto digitale di Teeser ed è nata la app che è sbarcata sul mercato a luglio 2015 dopo essere stata premiata da H-Farm, pilastro fra gli incubatori di impresa. I risultati sono stati da subito incredibili ed oggi possiamo contare su una community di oltre 150.000 persone che ogni giorno si connettono su Teeser per creare, condividere, comprare e vendere T-shirt, Felpe e fra poco anche cover per smartphone.

Come funziona esattamente Teeser?

Con la nostra app chiunque può diventare stilista e crearsi un vero e proprio brand. La nostra piattaforma consente agli utenti di realizzare prodotti con grafiche, immagini foto e tantissimi altri strumenti creativi che Teeser mette a disposizione. Le creazioni vengono quindi postate e, come in tutti i social network, possono ricevere i classici ‘mi piace’, condivisioni e commenti oltre ad essere acquistate dagli altri utenti della community. Questo processo porta ogni giorno più di 5.000 creazioni caricate in app, molte delle quali diventano veri e propri fenomeni virali che aiutano alcuni dei nostri Teesigner, così chiamiamo i gli utenti di Teeser, a vendere centinaia di magliette. Dall’altra parte c’è anche chi crea ogni giorno solo per gioco o per puro svago, divertendosi a socializzare attraverso una T-shirt.

Quali sono i vostri obiettivi e prospettive per il futuro?

Teeser piace, il nostro progetto riscuote consensi e questo ci riempie di orgoglio e entusiasmo. In poco più di un anno di lavoro, possiamo già vantare utenti in ogni parte del mondo. Riceviamo ordini dalla Spagna, dalla Germania, la Francia e gli Stati Uniti ed è proprio il mercato internazionale su cui intendiamo concentrare i nostri sforzi nei prossimi anni.