POKEMON GO: IL GIOCO DEL MOMENTO È ANCHE UNA STRAORDINARIA OPPORTUNITÀ DI MARKETING

Non ci sono più dubbi: Pokémon Go, il gioco per smartphone e tablet basato sul mondo dei Pokémon e che ha rapito il mondo intero, sta condizionando la vita quotidiana di tutti coloro che l'hanno scaricato. Da settimane ormai è scatattata una vera e propria Pokémon-mania: è sempre più frequente, infatti, imbattersi in persone che per strada camminano a testa bassa con gli occhi fissi sullo smartphone, esclamando il nome di questi colorati mostriciattoli che gli appaiano all'improvviso, o addirittura, nei casi peggiori, ritrovarsi conducenti distratti alla guida che inchiodano di colpo beccandosi imprecazioni e strombazzate dagli altri automobilisti.

Noi di Must Review* però non siamo qui per discutere il nuovo fenomeno social o giudicare chi ne sta facendo un utilizzo per così dire smodato. Piuttosto, prendendo spunto da questo interessante articolo pubblicato nel blog di Note Digital Solutions, analizzare come Pokemon Go, in un futuro non troppo lontano, potrebbe rivoluzionare il mondo del travel e del marketing. All’apparenza questa innovativa app non è altro che un gioco, appartenente a quella infinita lista di games creati per tenere incollati allo schermo milioni di utenti in modo che possano spendere tempo e denaro in un mondo virtuale, creato da un’azienda che ovviamente punta al massimo guadagno. La differenza principale è che l’ultimo capolavoro di Niantic (la casa sviluppatrice del gioco), non ha creato un mondo virtuale completamente estraneo dal mondo reale, ma lo ha sovrapposto ad esso.

Pokémon Go incoraggia gli utenti a interagire con il mondo reale, perchè gli stimola a muoversi fisicamente e raggiungere punti luoghi precisi che solitamente combaciano sulla mappa con i maggiori punti di interesse (soprattutto culturali) delle città. Non solo: l'app permette a chiunque, a fronte di una spesa irrisoria (circa 1 €), di attivare delle specie di esche che nel gioco attraggono Pokémon, e quindi utenti a caccia di essi, nel luogo in cui ci si trova.

Ecco immaginate ad esempio se un ristorante attivi questa funzione all'ora di pranzo: che tipo di vantaggio potrebbe trarne? Pizzerie, centri commerciali, negozi possono diventare dei punti nevralgici per i giocatori, cambiando nuovamente le regole del marketing e della pubblicità. Non mancano soluzioni più tradizionali, già sperimentate negli USA, come ad esempio quella di garantire sconti ai giocatori, magari in base alla fazione a cui appartengono tra le tre a disposizione: basta appendere un cartello fuori dal punto vendita e il gioco è fatto.