PILOTA ALLA GUIDA DI UN BOEING 737: FLIGHT EX REALIZZA IL TUO SOGNO

Writer: Carlo Alberto Pazienza Photo: archivio Flight Ex


Decollare dal National Airport di Nassau, direzione New York, alle prime luci dell'alba, per godersi lo spettacolo del Mar dei Caraibi. Oppure sfidare se stessi, partiti da Milano Linate, cercando di atterrare nel più impervio aeroporto d'Europa, il Kranebitten di Innsbruck, situato tra le gole delle Alpi austriache. O più semplicemente rilassarsi con un volo diretto Pisa-Ibiza, sorvolando il Mar Mediterraneo. Il tutto senza comprare un biglietto, fare il check-in né tanto meno metter piede su un vero aeroplano. Fantasia? No, realtà. La realtà virtuale fedelmente riprodotta da un sofisticatissimo software che in Toscana si può trovare solamente al Fligh Ex Simulation Center, in località Montacchiello a Pisa. Un simulatore unico nel suo genere (in Italia uno simile c'è soltanto a Bergamo) che permette ad appassionati, esperti, piloti professionisti, principianti e bambini di vivere un'autentica ed emozionante, seppur virtuale, esperienza di volo.

Dove i sogni incontrano la realtà”. È questo lo slogan semplice, ma indubbiamente efficace, che Valerio Perondi, pisano doc quarantenne, ha scelto per spiegare ai suoi clienti le emozioni che si provano con il suo flight simulator. Per lui quello del volo è un vero e proprio un sogno, una passione coltivata sin da bambino che, assieme alla moglie Claudia titolare dell'attività, sta cercando di trasmettere a quante più persone possibile. “Quando ero piccolo mio padre mi portava ad ammirare i primi jet liner che atterravano all'aeroporto di Pisa negli anni '70 – racconta Valerio – da lì è nato il mio grande amore per il volo: ho iniziato a leggere riviste e collezionare modellini, a 16 anni ho fatto il mio primo volo, ho preso la licenza di pilota privato e a 25 anni sono diventato presidente dell'Aero Club di Livorno. Poi la mia vita ha preso una strada diversa: gli anni '90 sono stati molto penalizzanti per il mercato aereo e fare investimenti per prendere la licenza come pilota di linea sarebbe stato un salto nel vuoto”. Oggi, o meglio da 25 anni, Valerio lavora in polizia ferroviaria, una professione che svolge con dedizione, ma che non gli impedisce di continuare a dedicare tempo ed energie alla sua passione più grande. Ecco perché nel dicembre 2015, dopo mesi di studio e di progettazione, ha aperto, nel nuovo polo industriale costruito dall'ingegner Forti a Montacchiello, l'innovativo Flight Ex Simulation Center: Non ho inventato nulla di nuovo in realtà, ho semplice importato un modello di business che all'estero era già in voga e che in Italia era presente solo in una città. In pratica è un aero club virtuale, nato per diventare un punto di riferimento per appassionati e curiosi che vogliono conoscere gli aerei e i loro segreti, ma anche per dare possibilità a piloti professionisti di allenarsi e affinare lo stile attraverso una simulazione con un Boeing 737, l'aereo più venduto e riprodotto al mondo”.

E sono proprio le caratteristiche tecniche a rendere il Filght Simulator una vera e propria eccellenza tecnologica in Toscana. La cabina di pilotaggio, posizionata in una room simulator isolata dai rumori e dalla luce esterna, riproduce fedelmente ed in scala 1:1 il cockpit di un Boeing 737-800. Di fronte ad essa è posto uno schermo largo 5 metri ed alto 3, in grado di coprire i 220° del campo visivo dell'equipaggio, sul quale vengono proiettate immagini realistiche del mondo esterno, generate da un motore grafico di tecnologia avanzata (ce ne sono solo 6 in Europa): aeroporti, città, paesaggi. La durata dei tragitti è effettiva, si può “volare” in qualsiasi condizione meteorologica e a qualsiasi orario del giorno o della notte, nonché misurasi nella gestione di reali situazioni di emergenza. E se si sbaglia ci si “schianta” al suolo.

Insomma, il divertimento è assicurato e gli oltre 450 piloti che hanno volato con il flight simulator di Pisa in soli 10 mesi dall'inizio dell'attività ne sono la riprova. Quindi è corretto affermare che con Flight Simulator si impara a pilotare un aereo? “Diciamo che è un ottimo strumento per divertirsi, grazie al quale si impara dove mettere le mani in una cabina di pilotaggio – specifica Valerio – poi però quando si tratta di partire e far volare 150/200 persone, subentra il fattore emotivo. Volare davvero è un'altra storia”.

Valerio Perondi (a sinistra) con il suo collaboratore Matteo Innocenti. Completa il team dei piloti di Flight Ex Francesco Palla.

Valerio Perondi (a sinistra) con il suo collaboratore Matteo Innocenti. Completa il team dei piloti di Flight Ex Francesco Palla.

Tra i tanti servizi che offre il Flight Ex Simulation Center di Montacchiello, che trovate ben spiegati sul sito ufficiale, c'è anche un corso specifico per sconfiggere la paura di volare. “Si tratta di un percorso psicologico di 5 ore in cui si affrontra il problema e si cerca di capire da dove nasca la paura, disagio che solitamente non ha niente a che vedere con il volo in sé per sé. Per ora il corso ha avuto il 100% di riuscita, visto che le 5 persone che lo hanno frequentato sono tutte salite a bordo di un aereo poche settimane dopo”.