PEM, un' emozione stampata di un ricordo digitale

Sull'edizione cartacea Must Review* #5 (SCARICA QUI IL PDF DELLA RIVISTA) abbiamo intervistato i creatori di  PEM - Pick the Emotion: una app innovativa per promuovere le realtà turistiche e ricettive come alberghi, bed & breakfast, musei e tanto altro grazie al marketing diretto. L’idea nasce dall'esigenza da parte di strutture turistiche e museali, di promuoversi nel mondo in modi nuovi, che coinvolgano sempre di più il turista finale nell’esperienza complessiva della sua visita. La domanda, dall’altra, da parte dei turisti che ogni anno inviano cartoline verso familiari e amici - confermando il dato che la cartolina continua ad essere un elemento principale del turismo.


Come nasce l’idea di Pem? 

In viaggio per Roma, una chiacchierata tra 2 amici, una riflessione che porta a condividere quanto fosse difficile recuperare e rivedere le nostre foto degli ultimi anni. Da quel momento si può dire che è iniziato il progetto PEM. Abbiamo analizzato un po’ di situazioni e riscontrato che sia le persone che condividono le proprie emozioni fotografiche, che le aziende nelle loro campagne marketing, utilizzano i canali social per scambiarsi foto, immagini e ricordi, senza però raggiungere il cuore delle persone o generare un ricordo duraturo. Dovevamo portare il ricordo a durare nel tempo e le campagne marketing ad essere di persone reali e non di attori in un’unica condivisione”. 

Quali sono le features della vostra piattaforma? 

Pem è un’applicazione gratuita da installare sul proprio smartphone. In pochissimi step l’utente carica/scatta una foto, digita un testo con possibilità di disegno su schermo, inserisce l’indirizzo di casa del destinatario e invia. In quel momento verrà richiesto un codice da acquisire, il Pem Coin, gettone fondamentale per l’invio e per permettere a noi, in fase di stampa, di sapere chi ha offerto la spedizione all’utente e inserire il brand corrispondente nel retro della cartolina. In fase di stampa, controllo qualità e affidamento al vettore postale avvengono in house, presso i nostri uffici al Polo Tecnologico di Pisa”.

Ha trovato investitori interessati a finanziare la sua idea? 

Diciamo che non ne abbiamo ancora cercati. Nella fase di sviluppo, ci siamo concentrati soprattutto sulla soluzione e nel capire quanto poteva essere interessante per le persone in vacanza e le aziende che propongono vacanze. Gli investitori si stanno facendo sentire adesso, grazie anche al percorso di incubazione al Polo Tecnologico di Pisa. Saremmo bugiardi se non ambissimo ad un finanziamento, ma non vogliamo soldi, vorremmo trovare un investitore competente che completi e ci accompagni nello sviluppo del progetto a livello internazionale”.

Che riscontri avete avuto dal mercato? 

"Ci siamo inoltrati nel mercato con una soluzione innovativa, capace di indurre il passaparola, e priva di concorrenza diretta. Questa premessa per dirvi che il nostro era un vero salto nel buio, non avendo storicità dai competitors, ma le sole risposte indicative dei prospect che intervistavamo. L’esito di ogni intervista però è sempre stato positivo, con aziende pronte a firmare il contratto senza avere l’app ancora sugli store! Non vuole essere arroganza, dobbiamo dimostrare tutto, ma questi feedback ci hanno convinto a partecipare a fiere, sia come visitatori (TTG), sia come ospiti (BTO e Ecosistemi Digitali) ed espositori (BIT) con la soluzione ancora in sviluppo. E il risultato è stato davvero entusiasmante! Mentre rispondo per questa intervista ho la scrivania sommersa di biglietti da visita da registrare…”

Quali sono gli obiettivi per il prossimo triennio? 

Gli obiettivi sono principalmente tre: consolidare il mercato Italiano, aprire al mercato internazionale, aprire centri stampa nelle aree con maggior invio di cartoline. Ci stiamo concentrando molto sull’apertura di nuovi accordi commerciali, per dedicarci subito a dopo l’apertura di sedi estere: per farlo abbiamo bisogno di numeri, che ci possano consentire una produzione e postalizzazione della cartolina nel paese/nazione in cui è destinata la consegna. Ambizioso? Si! Ma fin dal principio abbiamo costruito la soluzione e il software con la possibilità di stampare in qualsiasi area del pianeta: riduzione dei costi (che piace sempre ai soci) e velocità di consegna (che piace sempre a chi spedisce)”. 

Può essere uno strumento utile anche per le aziende che operano fuori dal mercato ricettivo? 

Ovviamente per noi si. Ma la cosa entusiasmante è stata sentirselo dire dai diretti interessati: TTG, BTO, Ecosistemi Digitali e Bit sono stati gli appuntamenti che ci hanno fatto capire la bontà del progetto e quanto sia incredibilmente affascinante spedire una cartolina vintage, esserne parte e rimanere attaccata al frigo di casa di qualcuno...per sempre! Se sommiamo al valore emozionale della cartolina, il fatto che il nome della propria azienda sarà stampato su di essa , ottiene un passaparola con risultato di vendita altissimo! Ce lo hanno fatto notare manager di grandi compagnie di trasporti, GDO, beverage, telefonia, automobilistica, etc. quindi non proprio realtà turistiche”.

Chi è l’utente tipico di Pem? 

L’utente di PEM è ognuno di noi: PEM non è altro che un social network fotografico, che sfrutta le caratteristiche del processo digitale, per condividere delle foto vere con un invio vintage. Una nascita, un matrimonio, un viaggio o un evento: quante foto condividiamo sui social? E quante di queste le vorremmo stampate a casa? Chi si fa questa domanda, è un utente di PEM”.

Quali caratteristiche deve avere una ‘Startup’ per raggiungere il successo? 

"Prima la follia, poi il coraggio, subito dopo la determinazione e infine una visione globale di innovazione e soluzione. Ma non è (quasi) mai una regola fissa. Noi siamo partiti da un bisogno (comunicare) e da un’esigenza (ricordare). Abbiamo studiato queste due situazioni e cercato una soluzione. Siamo andati in giro per mesi a raccogliere pareri e contributi, per poi...lanciarsi, con un po’ di follia.  Ma ogni start-up, ogni innovazione, deve essere inserita in un ciclo economico, ed essere capace di modificare (o implementare) lo scenario presente, e generare valore per l’impresa stessa e per i suoi clienti. Poi servono partner, incubatori, money, squadra, idee, curiosità, senso critico, big ass, e tanto ascolto oltre alla voglia di migliorare e migliorarsi”.

INFO
www.pem.cards
Emotion Srl
Via Giuntini 13,
56023, Cascina (PI) c/o Incubatore d’Impresa Polo Tecnologico Navacchio
Email: info@pem.cards
Tel: 050 751 9716