MOVECO ITALIA E IL COLLEGIO DEI GEOMETRI PER CONOSCERE E TRATTARE L'AMIANTO

Successo per la convention all'hotel Guinigi a Lucca.

LUCCA

"Amianto: conoscerlo e trattarlo". Si intitolava così il convegno organizzato a Lucca dall'azienda Moveco Italia, in collaborazione con il collegio dei Geometri, al quale ha partecipato anche la nostra rivista MUST REVIEW. Un successo, dovuto agli argomenti trattati e alle numerose persone intervenute nella sala meeting dell' Hotel Guinigi di Lucca. Moveco Italia, società leader nel settore di bonifiche materiali contenenti amianto e nella realizzazione di nuove coperture, non è nuova nell’organizzazione di questo tipo di eventi: “Riuscire a proporre informazione agli addetti ai lavori e in questo caso professionisti tecnici quali i geometri, per noi  è molto importante” – ha commentato Marco Cinacchi, Ceo di Moveco Italia.  A introdurre l’argomento al convegno è stato il dottor Stefano Silvestri, tra i massimi esperti in materia di amianto a livello nazionale, che ha illustrato la normativa vigente in materia, partendo dai principali concetti sulla la salute pubblica correlata all’esposizione ambientale a fibre di amianto. “L’esposizione a cui ogni cittadino è sottoposto e di circa 500 fibre al giorno – come riportato da LOSCHERMO.IT - molto minore rispetto all’esposizione che la cittadinanza aveva negli anni in cui l’amianto in Italia non era bandito. L’esposizione odierna è dovuta principalmente al fatto che le fibre amiantifere sono un minerale che si trova in molti siti naturali. Il manufatto più diffuso sono le lastre di eternit utilizzate principalmente per la costruzione dei tetti. Questa tipologia di prodotto è composto per l’87% in cemento e per il 13 % in amianto crisotilo, la forma di amianto comunemente detta amianto bianco e la meno aggressiva come cancerogeno".

Successivamente l'ingegnere Angelini ha parlato della legge 257/92 che mise al bando l’amianto e alla situazione delle rimozioni in Toscana, che sono diminuite fondamentalmente per la fine degli incentivi legati al fotovoltaico (diminuzione di circa il 35%). “Le discariche presenti in Italia sono 19, di cui 3 solo in Toscana, mentre vi sono regioni che ne sono totalmente sprovviste. La maggior parte dei rifiuti vengono poi spediti in Germania, perchè il prezzo a tonnellata e spesso inferiore a quello praticato dalle discariche nazionali”. Per le tecniche di bonifica da punto di vista normativo ha parlato il dottor Bracciotti Federico, tecnico della prevenzione del dipartimento amianto della Asl di livorno, il quale ha evidenziato le caratteristiche legate ai risultati tocnico/ambientali delle varie soluzioni di bonifica. Il responsabile commerciale di Moveco Italia, Stefano Rebuzzi, ha poi fatto un interessante approfondimento sulla valorizzazione degli immobili liberi da amianto: “Se un immobile ha una copertura in cemento amianto, oggi ha poca appetibilità sul mercato, sia per la vendita che per l’affitto quindi, adottando operazioni di restyling, cioè bonificando e ricostruendo la copertura e magari realizzando un rivestimento alle facciate, si rinnova completamente il fabbricato facendolo diventare apprezzabile dal mercato”.

A chiudere il ciclo di interventi l’ingegner Sergio Catarsi, professionista di affermata esperienza per quanto riguarda i sistemi di nuove coperture, nonché coproprieterio di azienda leader della fabbricazione di pannelli, il quale ha parlato di caratteristiche tecniche legate alle nuove coperture. Una giornata estremamente interessante e formativa su un tema delicato e trasversale che interessa diversi settori dell’industria, pubblica e privata. Un incontro con professionisti esperti e un confronto con la legge italiana e con le normative Asl in materia di sicurezza.