INTERNET FESTIVAL: IL FUTURO DIGITALE COMINCIA DA PISA

Un programma decisamente ricco e vario caratterizzerà l'edizione 2016 dell'Internet Festival, che si svolgerà a Pisa da giovedì 6 a domenica 9 ottobre: 200 eventi in 18 location differenti sparse per la città, tutti rigorosamente a ingresso libero. Quattro giorni di incontri, workshop, dibattiti e laboratori, suddivisi in più sezioni (Media Digitali, Economia e Startup, Gaming, T-Tour, Scena Digitale, Visioni, Trame, Cibo Divino, Sport) e focus tematici dedicati all’innovazione nei vari ambiti. Saranno inoltre al centro del dibattito l'etica robotica, il mondo del lavoro, lo stalking in rete, la sicurezza informatica, la mobilità smart nelle città, il gaming e lo sport. L'Internet Festival esplora le “forme di futuro” legate proprio a questi scenari. I “nodi e legami” digitali ridefiniscono l’opera d’arte e il suo pubblico, l’economia e i suoi protagonisti, la tecnologia, lo sport, la sicurezza, l’identità personale, i conflitti, i media, l’educazione. Tessuti digitali, ma fortemente reali, tanto che nell'edizione 2016  la timeline delle varie attività ed eventi si sposterà indietro e in avanti di qualche anno, come una macchina del tempo, per riuscire a interpretare i contesti sociali, politici, economici e tecnologici che hanno provocato cambiamenti decisivi.

"Come eravamo quando dal CNUCE, trent’anni fa, partì il primo “ping” italiano verso la rete Arpanet americana, progenitrice dell’attuale Internet? Quale respiro politico consentì il decollo di Internet così come oggi la conosciamo? Quali erano i temi trainanti di studi e ricerche? Come, e se, dialogavano il mondo delle istituzioni, delle imprese e della ricerca? E insieme al sottofondo musicale, ai programmi radiotelevisivi, IF2016 disegnerà uno spaccato degli anni ’80 per proiettarsi poi nel futuro prossimo venturo:quali saranno le “forme di futuro” ipotizzabili nel 2048 in campo politico, sociale, tecnologico, culturale?". Queste sono le domande guida dell'Internet Festival 2016.

La novità assoluta di quest’anno sarà il focus sui migranti, che sarà arricchito dalla testimonianza di Sami Ben Gharbia, blogger tunisino e cofondatore della piattaforma 'Global Voices'. In programma anche l'intervento di Bashkim Sejdiu, albanese, residente in Italia da vent’anni, che presenterà 'Infostranieri', la app che ha progettato per orientare gli stranieri nel caos della burocrazia italiana. Verrà inoltre presentato, direttamente dai fondatori, il famoso progetto 'Refugees Welcome', una sorta di Airbnb per gli immigrati.