EFFETTO AIRBNB: IN TOSCANA AFFITTI QUASI RADDOPPIATI IN DUE ANNI

L’effetto Airbnb si espande in tutta la Toscana. Non solo a Firenze, che conferma una costante crescita di case affittate all'anno del 10/15%, ma anche nelle città più piccole. Ad esempio a Pisa, dove in poco meno di due anni le case a disposizione nel sito della multinazionale californiana sono praticamente raddoppiate, passando da 489 a 955. A dimostrarlo sono le statistiche di Airdna, startup statunitense che analizza il mercato della sharing economy applicata agli affitti turistici. Secondo l'indagine realizzata per il Corriere Fiorentino, l’incasso medio dall’affitto di una sola stanza a maggio 2015 era di poco inferiore a mille euro; da allora un buon 30 per cento di host, proprietari, è riuscito nello stesso mese a guadagnare tra i 1.300 ed i 1.600 euro. Per chi ha messo invece in affitto case più grandi, si parla si cifre superiori: 2.400 euro nel mese di maggio, ma anche in questo caso c’è un 30 per cento che è arrivato a guadagnare anche più del doppio.

Nella città universitaria per eccellenza sono in tanti quelli disposti a dividere una stanza con qualcuno, pagare anche solo 24 euro al giorno. Ma il costo a persona medio per un alloggio, a seconda delle stagioni, va da 86 a 107 euro al giorno. Il boom di Airbnb è però diffuso in tutta la regione: a San Gimignano, sempre da agosto 2015 a maggio 2017, si è passati da 297 a 561 proposte di affitti; a Forte dei Marmi, da 170 a 320; a Siena, dove i dati partono solo da agosto 2016, si è avuto un incremento di oltre il 10% (da 940 a 1.088). Aumenti interessanti registrati anche ad Arezzo (da 494 a 575) e Montevarchi, un paese di 26mila abitanti in cui ci sono già 97 proprietari attivi.

In controtendenza ci sono città come Montecatini Terme (terza città per arrivi nel 2016, 602 mila) dove i proprietari rimasti sono 126; Chianciano Terme, quarta città per arrivi di turisti l’anno scorso (222 mila), ferma a 62 host. Un ultimo interessante elemento di analisi si ottiene incrociando i dati di Airdna con quelli del Centro studi turistici: tra le città con più di un milione di presenze nel 2016 (Firenze, Pisa, Montecatini, Castiglione delle Pescaia, San Vincenzo, Viareggio, Orbetello, Grosseto, Bibbona e Siena) c’è una disparità evidente tra case su Aibnb delle città d’arte e città di mare: nelle seconde, spesso gli host attivi sono percentualmente inferiori. Insomma, la costa frena Airbnb.