5 regole per risvegliare il tuo metabolismo

Writer: Emma Balsimelli


Perché alcune persone non prendono un grammo non rinunciando a niente, mentre altre lievitano appena si concedono un peccato di gola? Merito o colpa del metabolismo ovvero le reazioni chimico-fisiche alimentate dalle calorie introdotte con l’alimentazione. Fino al 65% del fabbisogno giornaliero serve ad esaudire le richieste di cuore, polmoni, fegato e cervello, ed è il metabolismo di base. Molti fattori, genetici, ormonali e ambientali, influenzano il motore del tuo corpo...come il consumo di benzina di un’auto che varia secondo la marcia ingranata e la pendenza della strada. Ad esempio il metabolismo di base è più rapido in genere nel sesso maschile rispetto alle donne, rallenta con l’età e varia con lo stile di vita. 

Le 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura rappresentano un importante elemento di difesa anche nei riguardi di un fattore di rischio ancora poco noto, e cioè l’eccesso di omocisteina, oltre ad essere una vera e propria miniera di sali minerali acqua e vitamine. Anche un moderato consumo di vino rosso (fino a 30-40 grammi di alcol/die nell’uomo, 20-30 nella donna) può contribuire al controllo delle malattie  cardiache. L’effetto dell’alcool sul colesterolo “buono” HDL, può contribuire al rallentamento della progressione dell’aterosclerosi ed al controllo delle sue più temibili complicanze. Un esempio di pasto ottimale? Facile, pasta e fagioli. Assumerete proteine di ottima qualità chiamate ”nobili”, carboidrati, tante vitamine e Sali minerali, magari accompagnato da un bicchiere di ottimo vino rosso. 

5 regole per aumentare o mantenere efficiente il tuo metabolismo

  1. Mangia cinque volte al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena). È scientificamente dimostrato che a parità di calorie, dividere la razione giornaliera in più pasti favorisce il metabolismo. 
  2. Fai una colazione abbondante. Chi non ha questa abitudine dà al corpo un segnale d’allarme di scarsità di cibo, sollecitandolo a rallentare le sue funzioni per risparmiare energia e immagazzinare più calorie possibili. Meccanismo atavico di sopravvivenza durante i periodi di carestia ma davvero controproducente quando il cibo abbonda.
  3. Dormi almeno sette ore a notte. I disturbi del sonno provocano alterazioni a livello di circuiti neuro-ormonali, che regolano il senso di sazietà.
  4. Fatti i muscoli” e muoviti. Scegli quello che vuoi, tre-quattro volte a settimana: nuoto, bici, camminata a passo svelto sono le attività migliori. Allenati a giorni alterni infatti dopo l’attività fisica il metabolismo resta accelerato per alcune ore quindi consumi più in fretta quello che mangi. 
  5. Preferisci cibi che danno lo sprint. Cereali integrali, frutta, verdura, pesce e legumi.

Emma Balsimelli, nutrizionista, è laureata in Biotecnologie ad Indirizzo Medico Diagnostico presso l’ Università degli Studi di Firenze, e successivamente ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana presso lo stesso ateneo. È Membro del Comitato Scientifico Regionale Associazione Italiana Celiachia Toscana(AIC) ed offre attività di consulenza per la gestione della dieta senza glutine. Svolge il ruolo di educatrice nutrizionale in scuole di vario grado sul territorio toscano, è autrice di molti articoli su riviste locali e nazionali e coautrice di libri sulla celiachia e sana alimentazione.
C/o Azienda Ospedaliera Careggi (FI)
Studi Medici Arcobaleno (PT)
 emma.balsimelli@gmail.com -  348-0039828

 

SCARICA QUI LA RIVISTA COMPLETA MUST REVIEW* SALUTE