Alla scoperta della celiachia: numeri, sintomi e testimonianze dei vip

Writer: Giada Bertolini


In questa epoca la celiachia, la malattia autoimmune che si sviluppa in soggetti geneticamente predisposti in seguito all’assunzione del glutine, non è più una strana parola sconosciuta alla maggior parte delle persone. Non solo ristoranti, pizzerie, panifici, pasticcerie, supermercati vengono pensati per i celiaci, ma anche alcune grandi aziende italiane come la Barilla, il Mulino Bianco, Algida, Galbusera hanno creato linee senza glutine dei loro storici prodotti. Segno evidente di come negli ultimi anni la società abbia compiuto passi importanti nei confronti di tutti coloro che devono seguire una dieta priva di glutine.

Il numero dei celiaci in Italia è aumentato notevolmente negli ultimi dieci anni: da circa 60 mila oggi siamo intorno a 180 mila. Sono invece 15.351 i pazienti che soffrono di malattia celiaca in Toscana.
I dati ufficiali fotografano solo parzialmente la diffusione della celiachia, la cui diagnosi è in costante aumento (circa 10 mila nuove diagnosi ogni anno). Tra le intolleranze alimentari, infatti, la celiachia è la più frequente e la stima della sua prevalenza si aggira intornoall’1%. Partendo da questo dato è stato calcolato che nella popolazione italiana il numero teorico di celiaci si aggira intorno ai 600.000. Di conseguenza più di 400.000 italiani sono celiaci, ma non sanno di esserlo. Sebbene il disordine inizi nell’infanzia in seguito all’esposizione al glutine, viene più comunemente diagnosticato in età adulta, come è accaduto, ad esempio, anche all’attrice toscana Laura Torrisi, testimonial dei prodotti gluten free Schar.

I NEMICI DEL CELIACO

Necessario un corretto e rigoroso regime alimentare con il quale escludere tutti gli alimenti a base di cereali contenenti glutine, compresi quelli dove questo è aggiunto come additivo durante i processi industriali di trasformazione. La celiachia può esordire in qualsiasi età e una volta manifestatasi non regredisce. Pertanto anche la dieta senza glutine va seguita per tutta la vita.

COME SI MANIFESTA

La celiachia si manifesta spesso nell’infanzia dopo lo svezzamento, con il passaggio dal latte materno all’alimentazione contenente glutine. Qualora non fosse diagnosticata, sono possibili disturbi della crescita e dello sviluppo. I bambini celiaci sono spesso di corporatura esile e possono apparire denutriti. La celiachia può tuttavia comparire ad ogni età, oggi infatti viene diagnosticata soprattutto tra gli adulti.
Se si sospetta una celiachia, il primo test da effettuare sono gli esami del sangue. Se in questi esami vengono evidenziati gli anticorpi specifici, nella maggior parte dei casi si procede con una biopsia dell’intestino tenue (prelievo del tessuto) per la conferma definitiva.

SINTOMI

  1. Gonfiore, dolore addominale e diarrea.
  2. Stanchezza cronica: una sensazione costante di debolezza e mancanza di energia può accompagnare quotidianamente chi soffre di celiachia e ancora non lo sa.
  3. Iponutrizione e perdita di peso: la celiachia ostacola l’assorbimento di importanti nutrienti che l’organismo ottiene dal cibo. Per questo può comparire uno stato di iponutrizione con conseguente dimagrimento.
  4. Anemia: una conseguenza extraintestinale frequente della malattia celiachia è una diminuzione di emoglobina nel sangue, vale a dire l’anemia (che spiega in parte la sensazione di stanchezza cronica).
  5. Dermatite erpetiforme: è attualmente considerata come la variante cutanea della malattia celiaca, ovvero la cosiddetta “celiachia della pelle”, e si manifesta soprattutto in corrispondenza di gomiti, ginocchia e glutei.

 

I VIP E LA CELIACHIA

Sono molti i personaggi pubblici che hanno raccontato la loro esperienza con la celiachia, dall'ex ministro della Sanità Beatrice Lorenzin, al regista Dario Argento, al Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno. Tra questi anche il rugbista della nazionale Martin Castrogiovanni ha scelto di parlare di come la celiachia abbia cambiato le sue abitudini, ma allo stesso tempo permesso di fare sport ad alto livello attraverso un libro intitolato “Raggiungi la tua meta forte, felice e vincente con la celiachia”

Nel settembre del 2012 Laura Torrisi raccontò alla rivista OK Salute e benessere di aver scoperto di essere celiaca solo nel 2009, nonostante i primi problemi risalissero a quando aveva nove mesi. La diagnosi arrivò all’ospedale fiorentino di Careggi, con la quale si spiegarono anni e anni di disturbi. “Fino a qualche anno fa pensavo di avere un brutto carattere e di essere lunatica oltre ogni limite – aveva dichiarato nell’intervista Laura Torrisi -. Non capivo il perché dei continui cambiamenti di umore e non li collegavo minimamente ai disturbi gastrointestinali sempre più frequenti: gonfiori, dolori, diarrea improvvisa”.

 Il presentatore televisivo Daniele Bossari, invece, è stato più fortunato perchè ha scoperto fin da piccolo, subito dopo lo svezzamento, di essere celiaco.

Anche all’attrice Claudia Koll, uno dei primi volti noti a condividere pubblicamente il suo disturbo e presidente onoraria dell’associazione italiana celiachia, è stata diagnosticata la celiachia in tenera età.

La celiachia se non curata può provocare danni seri, per questo una rapida diagnosi è molto importante. A scendere in campo per far conoscere la malattia e promuovere la ricerca anche un altro toscano molto conosciuto: l’arbitro Pierluigi Collina. A sua figlia Francesca è stata diagnosticata la celiachia all’età di 11 anni, “ma da allora (il 2002) – come lui stesso sottolinea - sono passati tanti anni anni. I medici, la ricerca e la cultura nei confronti della malattia hanno fatto grandi passi e accelerato le diagnosi”.