SLITTI: L'IMPERO DEL CIOCCOLATO A MONSUMMANO TERME

“BASTA PRONUNCIARE LA PAROLA CIOCCOLATO PER FARTI SPUNTARE IMMEDIATAMENTE IL SORRISO SULLA BOCCA”. Come si fa ad esser seri mentre si pensa al cioccolato?” Non poteva che iniziare così la visita di Must Review allo stabilimento Slitti di Monsummano Terme, la casa di una delle più importanti eccellenze del made in Tuscany. La battuta esce dalla bocca di unodei tre padroni di casa, Andrea Slitti, mentre cerca di far sorridere gli altri due, il fratello Daniele e il padre Luciano, in posa per la foto di rito che il nostro Filippo gli ha scattato davanti al bancone del negozio. Che poi più che un negozio è un vero e proprio paradiso per golosi, un luogo magico nel cuore della Toscana dove le dolci fantasie raccontate da Willy Womka prendono forma e sostanza.

Writer: Carlo Alberto Pazienza Photo: Filippo Nottoli


LA FABBRICA DI CIOCCOLATO DELLA FAMIGLIA SLITTI È INFATTI LA PROVA TANGENTE DI COME LE FAVOLE, CON PASSIONE, LAVORO E COMPETENZA, POSSONO DIVENTARE REALTÀ. La storia di chi ha trasformato una piccola attività in un'azienda di successo, leader nella produzione artigianale di caffè e cioccolato che oggi esporta i propri prodotti in 25 paesi del Mondo.

IN PRINCIPIO FU IL CAFFÈ. La storia d'amore della famiglia Slitti con il cioccolato inizia nel 1969, con la torrefazione di caffè aperta da Luciano proprio dove si trova oggi il negozio. È lì che Andrea muove i primi passi iniziando a sperimentare la sua straordinaria genialità. “È stata proprio la possibilità di lavorare nella torrefazione di mio padre che mi ha fatto avvicinare al mondo del cacao – racconta Andrea – una materia prima che ha modalità di trattamento simili al caffè, ma con la quale potevo dare maggiore sfogo alla mia creatività e fantasia. Con l'ingresso di mio fratello Daniele siamo partiti con la lavorazione del cioccolato, seguendo quella che era la nostra linea di concetto: lasciare un prodotto più pulito possibile per esaltare al massimo il gusto della materia prima stessa. Così, nel 1989, siamo diventati ufficialmente cioccolateria”.

IL PALATO È TUTTO. Passione, dedizione e creatività sono qualità indispensabili per qualsiasi operatore del settore food. Ma ciò che rende un bravo cioccolatiere un maestro è la capacità del palato. “Per me il palato è il laboratorio di creazione di un prodotto. Se hai la fortuna di ritrovarti un palato 'educato', e lo aiuti con esercitazioni continue, riesci a mettere a punto prodotti che fanno la differenza su altri. Indipendentemente dal fatto che devi sempre e comunque utilizzare materie prime di eccellente qualità”.

Se dovessi trovarmi su un’isola deserta,
la cosa a cui non potrei mai rinunciare
è un vasetto o di Riccosa o di Gianera

Il Must di Andrea Slitti


TRADIZIONE E GUSTO, SEMPRE AL PASSO COI TEMPI
. Nel corso degli anni Slitti è riuscita a distinguersi ed imporsi sul mercato per la grande qualità dei prodotti tradizionali, ma anche e soprattutto per la capacità di arrivare spesso prima degli altri. Come quando, ad esempio, all'inizio degli anni '90 l'azienda di Monsummano fu la prima cioccolateria ad avere uno spazio sul web. “Abbiamo aperto il sito quando internet era ancora un oggetto misterioso, ma se cercavi la parola 'cioccolato' appariva solo il nostro nome. Ho sempre cercato di vedere lontano ed intuire le cose che sarebbero state vincenti. Nel 2000 sono stato il primo ad inventare il latte nero, ma per i primi 4/5 anni sono stato anche l'unico a produrlo. Poi anche altre aziende ed importanti multinazionali hanno cominciato a produrre cioccolati al latte con alto contenuto di cacao, segnale che il mio messaggio era arrivato ed era stato capito”.

L'esterno del laboratorio di Monsummano

PAROLA D'ORDINE: QUALITÀ. Slitti oggi è un'azienda di calibro internazionale, un vero e proprio impero del cioccolato presente con i suoi prodotti in tutti i continenti. Un successo dovuto senz'altro ad una filosofia vincente: la passione per il lavoro, la ricerca continua della qualità, il forte legame con la famiglia e il territorio. “La nostra crescita è avvenuta in modo naturale. Abbiamo iniziato a lavorare il cacao e a produrre il cioccolato per noi e per il nostro negozio. Da lì sono arrivate le prime richieste e la cosa è aumentata in maniera esponenziale. Credo che a fare la differenza sia stato il nostro modo di concepire l'azienda: la grande passione nel ricercare il meglio, prima per noi e poi per i nostri clienti, e la cura maniacale del prodotto senza badare al prezzo. La Toscana? Per me è il centro del mondo: quando dici Toscana all'estero ti rendi conto che viene recepito come un valore aggiunto alla qualità. L'immagine che si porta dietro la nostra Regione è un qualcosa da sfruttare assolutamente: nei nostri eventi e nel packaging dei nostri prodotti la scritta 'made in Itay' o 'made in Tuscany' è sempre bene evidenziata”.