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CAMILLE CABALTERA: "IL FUTURO DA CANTANTE LO SOGNO NELLA MIA TOSCANA"

Writer: Giada Bertolini


You can make it
Stand up straight

Con queste parole inizia il singolo “Worth it” di Camille Cabaltera, 18 anni, vera rivelazione di X Factor 11. A giudicare dagli ultimi mesi Camille ha preso alla lettera i consigli disseminati tra le strofe dell’inedito scritto insieme a Simone Del Freo. Dopo il successo nel talent show di Sky, Camille ha tanti progetti ma resta con i piedi ben saldi a terra. La incontriamo un pomeriggio nel centro di Montecatini Terme, città in cui risiede con la sua famiglia da quando, più di dieci anni fa, si è trasferita dalle Filippine. Al civico 34 di via Cavallotti, proprio nello studio in cui Camille per anni si è esercitata grazie alla guida dei suoi insegnante Marco del Freo e Massimo Guidi. Una tastiera, uno sgabello, le foto degli allievi più conosciuti attaccate alle pareti. Camille si racconta tra una risata e l’altra lasciando trasparire la sua spontaneità.

Ciao Camille, com'è stato il ritorno alla realtà?
Il ritorno è stato brutto. Nonostante prima di partire avessi un po’ di timore di lasciare casa e di non poter comunicare con la mia famiglia e gli amici, dopo una settimana nel loft mi sono subita sentita a mio agio con tutti. X factor è stato un sogno, quando sono uscita ho pensato: quindi è davvero finito tutto?”.

camille cabaltera intervista mustNoi da casa abbiamo veramente creduto che tu potessi vincere X Factor. C’è stato un momento in cui hai pensato di avere realmente qualche possibilità?
Onestamente non ho mai creduto di poter vincere, anche se ho pensato che sarebbe stato bello arrivare in finale. Ai precasting non mi aspettavo di arrivare fino a quel punto. Il mio obiettivo era fare bene le performance e credo di esserci riuscita. Quando ero sul palco dovevo dare il meglio di me per farmi apprezzare dal pubblico e quindi ero concentrata solo sull’esecuzione. Da casa poi ho rivisto le puntate e mi hanno fatto molto piacere le reazioni della platea e dei giudici durante le mie esibizioni. Quando mi hanno comunicato che la Sony avrebbe prodotto il mio singolo nonostante fossi stata eliminata è stata una grande soddisfazione. Ci tenevo a far sentire il mio inedito che era già pronto. Da questa esperienza credo di aver ricevuto tanto”.

A proposito del tuo singolo, cosa volevi trasmettere con la canzone “Worth it”?
È una delle prime canzoni che ho scritto. Era un periodo un po’ triste della mia vita, volevo far sapere quello che provavo in quel momento. Prima avevo fatto l’arrangiamento con piano e voce più la parte rap, poi ho fatto una versione pop più vicina al mio genere. Il pezzo è “strano” perchè ha due tempi diversi: da 85 bpm sale a 90 bmp nella parte rap. Quando ci lavoravo con la Sony e Fish ha generato un po’ di confusione, ma per fortuna la mia idea si poteva mettere in pratica”.

La passione per la scrittura è nata insieme a quella per il canto?
Io canto da quando avevo tre anni, per me ormai è una cosa naturale. Nelle mie prime memorie io cantavo già. Non conosco una Camille senza il canto, mentre la scrittura è arrivata molto più tardi. In prima superiore ho iniziato a scrivere canzoni un po’ per caso, poi ho fatto ascoltare i miei pezzi alle mie amiche e sono piaciuti. Quando ero piccola cantavo le canzoni della Disney che mia sorella non conosceva e facevo finta di averle scritte io: mi sono sempre finta autrice di testi”.

camille cabaltera intervista must reviewC’è qualche differenza tra la Camille che è andata a fare i provini a Napoli e la ragazza che ha scalato la classifica di Itunes?
Ora la gente mi riconosce per strada, mi chiede una foto o un autografo, mi abbraccia. All’inizio era strano, non sapevo nemmeno come reagire. Ora mi sto un po’ abituando. L'esperienza di X Factor ha cambiato sicuramente alcuni lati della mia personalità. Durante il percorso, come avrete anche visto, sono cambiata. Ora mi sento più libera, riesco a confrontarmi con persone che non conosco, come in questo momento. (mi guarda e sorride). Diciamo che sono meno timida e anche più social”.

Pensi che la Toscana, che ti ha adottato fin da piccola, sia l’ambiente ideale anche per la tua crescita professionale?
Non lo so, non ci ho mai pensato. Se penso alla mia vita in futuro mi vedo autonoma e indipendente, ma non mi immagino in un altro posto, sto bene in Toscana”.

Qual è per te il Must, una cosa irrinunciabile, della Toscana?
"Bella domanda, non me l’aveva mai fatta nessuno prima. Il pensiero va subito al cibo: senza dubbio il pane toscano, nessuno lo fa più buono!”

Per concludere la nostra chiacchierata non poteva mancare una domanda sul futuro. Ci puoi svelare qualche progetto?
Molto probabilmente a marzo uscirà il mio nuovo singolo, ho molti brani da proporre. Negli ultimo due anni ho scritto un sacco di canzoni”.

A questo punto interviene Marco del Freo (che oltre ad essere suo insegnante di canto si occupa insieme a Massimo Guidi anche dell’aspetto manageriale): “Camille è una scrittrice instancabile, è capace di portare in studio anche tre testi nuovi al giorno. Mio figlio Simone, che si occupa dell’arrangiamento, ha un sacco di lavoro da fare”.

Aspettiamo l’uscita del primo album allora!
“Sicuramente il prossimo passo che vorrei fare è pubblicare un album. Io ho sempre sognato di fare la cantante e partecipando ad X Factor ho avuto la conferma. Voglio seguire questa strada”

Is it worth it? O meglio ne varrà la pena? Non ha gli atteggiamenti da rockstar, ma quando sale su un palco Camille libera la sua voce potente e mostra tutta la grinta che ha dentro. Sì, il talento merita sempre.