MARCO INNOCENTI, IL PRESIDENTE CHE "ILLUMINA" IL CALCIO TOSCANO

Writer: Carlo Alberto Pazienza


Grazie al suo arrivo, nell'estate 2015, anche a Montecatini Terme si è tornati a parlare di calcio ad alti livelli. In una città da sempre affezionata più che altro al basket, il pallone ha riacquistato energie ed entusiasmo, diventando il principale argomento di discussione nelle domeniche degli sportivi termali. Il merito di questo nuovo inizio lo si deve senz'altro a Marco Innocenti, facoltoso presidente del Montecatini Calcio, che in soli 18 mesi ha saputo conquistarsi l'affetto dei tifosi e attirare verso lo stadio Mariotti l'attenzione dei media locali e non. Ma chi c'è dietro il nuovo proprietario della società biancoceleste? Oltre ad un ambizioso uomo di calcio, che non nasconde di avere grandi progetti per il suo ultimo investimento, c'è un sagace imprenditore, titolare di un'azienda leader nella produzione di lampadari di altissima qualità, espressione di successo del made in Italy: la Stillux di Cerreto Guidi (FI).

Presidente, Stillux nel 2012 ha compiuto quarant'anni di storia. Ci racconta com'è nata l'idea di lavorare su questo particolare prodotto, oggi diventato un'assoluta eccellenza?

Devo dire che a Cerreto Guidi c'è da sempre un'importante tradizione in questo settore. All'epoca c'era un grossa azienda di illuminazione, oggi non esiste più, per cui abbiamo pensato di seguire questa scia. Io sono stato molto precoce, perchè a 17 anni ho avuto l'emancipazione dal tribunale e non ancora maggiorenne ho creato l'impresa con mia moglie Lucia. Un'avventura che ad oggi ci ha dato molte soddisfazioni e che ci vede presenti in molti paesi del mondo".

Qual è secondo lei il valore aggiunto di Stillux, l'aspetto che vi ha fatto fare il salto di qualità?

Il coraggio. Vent'anni fa, quando è iniziata questa enorme crisi nazionale, abbiamo fatto una scelta che si è rivelata vincente: invece di puntare su un prodotto di ancora minor costo, come tutti i nostri competitor scelsero di fare, noi abbiamo proposto un prodotto di costo elevatissimo. È stata la fortuna dell'azienda, perché ci siamo imposti nella produzione di articoli di lusso, realizzati su misura e totalmente personalizzati. In passato ad esempio abbiamo realizzato un lampadario alto 17 metri, del valore di 300.000€, per una moschea di Dubai. In più all'inizio degli anni 2000 ho acquistato una vetreria in Romania, dove produco tutto il vetro e cristallo che ci serve. Questo investimento, ci ha fatto fare il vero salto di qualità, perchè ci ha permesso di avere un rapporto tra costi e ricavi molto più interessante. Oggi, tra uffici e officine, abbiamo un giro di circa 40 dipendenti”.

Stillux è un'azienda di eccellenza italiana, ma il vostro mercato di riferimento è principalmente rivolto all'estero.

Sì, più del 98% del nostro lavoro è concentrato fuori Italia. Io sono molto legato al nostro paese, ma anche la scelta di puntare all'estero si è rivelata decisiva. Per i primi 15/20 anni abbiamo venduto molto in Italia, soprattutto al sud. La crisi si è fatta sentire e la nuova strategia di produzione ha cambiato anche il mercato. Oggi lavoriamo più che altro con il medio oriente, i paesi dell'Asia centrale e la Russia, paesi ricchi che per questo tipo di prodotti non badano a spese”.

Non c'è solo la Stillux nei pensieri di Marco Innocenti, da sempre grande appassionato di calcio. Una passione che negli anni è sfociata nella voglia di partecipare e investire in questo sport: prima come sponsor dell'Empoli, oggi come presidente del Montecatini Calcio.

Siamo sponsor dell'Empoli da 15 anni, con la famiglia Corsi c'è un rapporto che va oltre gli affari. La storia con il Montecatini invece è nata quasi per caso: tre anni fa infatti mi ero mosso per acquistare il Viareggio, ma l'operazione non andò a buon fine. Tramite alcuni amici sono venuto a sapere della possibilità a Montecatini. Dopo una prima stagione in cui ho fatto parte di una cordata, oggi sono a tutti gli effetti proprietario e presidente unico del Valdinievole Montecatini".

Investire nel calcio al giorno d'oggi non è un po' azzardato? Qual è il progetto di Marco Innocenti con il Montecatini?

Fino alla serie D è una passione che costa tanto, troppo se affrontata da soli per più di 2 o 3 stagioni. La squadra sta facendo molto bene e io non mi nascondo: l'obiettivo è la promozione in Lega pro, se non in questa al massimo nella prossima stagione. Sono alla ricerca di investitori che mi diano una mano per fare il salto. A conti fatti la Lega Pro costa 1 milione e mezzo di euro, ma paradossalmente è più fattibile che continuare in Serie D: sia perché la Federazione al momento dell'iscrizione dà un contributo molto importante, sia perché le grandi squadre di A e B ti mandano in prestito i giocatori e quindi riesci a costruire una squadra competitiva. Gli unici due scogli sono rappresentati dalla fideiussione da pagare subito e dalla questione stadio. Tutte le settimane sono in guerra col Comune per i lavori e da due stagioni gioco in deroga. Ma sono stato chiaro: per andare in Lega Pro voglio la garanzia di giocare a Montecatin, se no me ne vado”.