IL BELLO DI ESSERE CAVALIERI

LA PRIMA REGOLA DA RISPETTARE PER FAR SÌ CHE I SOGNI SI AVVERINO È NON SMETTERE MAI DI CREDERCI. IN CERTI CASI BASTA LASCIARSI TRASPORTARE DALLA PASSIONE E DARE TUTTO CIÒ CHE SI HA DENTRO, SENZA RISPARMIARSI. PROTEGGENDO I PROPRI VALORI E LE PROPRIE AMBIZIONI, COME I VERI CAVALIERI DIFENDEVANO I LORO IDEALI.

Writer: Carlo Alberto Pazienza Photo: Archivio Cavalleria Toscana


ALESSANDRO AMBROSINO (36 anni) e JONATHAN SITZIA (35 anni) sono due giovani imprenditori toscani - il primo è di Poggio a Caiano, il secondo del quartiere Legnaia di Firenze - che per realizzare il proprio sogno hanno messo in gioco tutto: lavoro, risparmi e onore. Ma, soprattutto, non hanno mai smesso di crederci.

La loro ambizione era quella di portare i valori e le tradizioni della cavalleria nella vita di tutti i giorni, attraverso una linea di abbigliamento che rendesse elegante la funzionalità e che contemporaneamente sostenesse il concetto di lusso. Un'aspirazione diventata realtà nel 2008 con la fondazione di Cavalleria Toscana, brand che ha saputo imporsi sin da subito nel mercato per la sua capacità di essere un prodotto trasversale, tecnico per chi pratica l'equitazione (polo, dressage, salto agli ostacoli) e fashion allo stesso tempo per chi non monta a cavallo. Un must per chi cavaliere lo è per davvero e per chi invece si sente di esserlo ogni giorno.

"Realizzare qualcosa di grande.
PORTARE ALLA LUCE IL MEGLIO CHE C'È NELLE
COSE E NELLE PERSONE."

Il Must di Cavalleria Toscana

La storia di Cavalleria Toscana parte da lontano e da un qualcosa che nulla aveva a che fare con la moda. Perché Jonathan e Alessandro prima di essere soci sono grandi amici. E prima di essere amici sono stati compagni nei reparti speciali dell'Arma dei Carabinieri. “Ci siamo conosciuti a Camp Darby durante il servizio di leva nel 2001– racconta Jonathan – entrambi puntavamo ad avere una carriera militare ed insieme abbiamo deciso di provarci come paracadutisti nei reparti operativi del Tuscania. Per quasi 8 anni abbiamo girato il mondo compiendo varie missioni in Iraq, Arabia Saudita, Libano, Kosovo. L'amicizia che si è solidificata nel tempo e la condivisione di questo tipo di esperienze, ci ha portato a riflettere su come potesse proseguire il percorso della nostra vita. La carriera militare ci aveva dato molto, ma comportava dei limiti che ci impedivano di esprimere al massimo le nostre ambizioni. È stato allora che abbiamo deciso di guardare ad altre possibilità fuori dall'Arma e di capire come poterci realizzare a livello imprenditoriale, creando un qualcosa fondato sui nostri valori e che dipendesse totalmente da noi”.

Da lì la riscoperta di una passione che Jonathan e Alessandro avevano in comune ma che non avevano mai praticato: andare a cavallo. Ed è stato un cavallo la prima “società” in cui i due hanno investito insieme. “Era una cosa molto strana nel mondo dell'equitazione e infatti inizialmente non eravamo visti di buon occhio. Girare tra i vari concorsi ci ha però portato a riflettere su come in questo ambiente mancasse un prodotto per noi di livello. Fare equitazione significa vivere tutto il giorno in scuderia, ritrovandosi spesso ad indossare il solito outfit dalla mattina alla sera. Così ci è venuto il colpo di genio: inserirci in un mercato dove, incredibilmente, non esisteva un prodotto capace di unire la funzionalità dell'abbigliamento tecnico e il fashion di un capo elegante”.

È COSÌ CHE CAVALLERIA TOSCANA HA MOSSO I PRIMI PASSI, GRAZIE ALL'IDEA VINCENTE DI DUE GIOVANI IMPRENDITORI ASSOLUTAMENTE PRIVI DI ESPERIENZA E CONOSCENZA DEL MONDO DELLA MODA. “Per prima cosa era necessario trovare uno stilista – ci spiega Alessandro Ambrosino – ma non uno affermato, piuttosto qualcuno che dovesse ancora trovare la sua strada e che magari avesse passione per l'equitazione. Anche in questo caso la sorte ci ha sorriso, facendoci incontrare l'unico stylist con queste caratteristiche: Alessio Meoni”.

Da una felpa con la scritta “cavaliere” sulla manica e un calzino, è nato nel 2008 il primo vero campionario di Cavalleria Toscana composto da quasi 60 capi. Non ancora trentenni, con una macchina ed un appartamento condivisi, tante ambizioni e pochi soldi, Jonathan e Alessandro avevano dato vita ad un'azienda che in pochi anni è diventata il punto di riferimento per chi vive a 360° il mondo dell'equitazione, nonché un marchio fashion per chi vuole sfoggiare lusso ed eleganza in ogni occasione.

S.r.l con due co-amministratori nel 2008, oggi Cavalleria Toscana è una S.p.a. con oltre 40 dipendenti, che distribuisce i suoi prodotti in oltre 500 punti vendita sparsi in tutto il mondo. L'azienda ha clienti del calibro di Bruce Springsteen, Steven Spielberg, Michael Bloomberg, Athina Onassis, Lisa Jobs e tanti altri. “Partendo dal concetto di cavalleria e cavaliere nel mondo dello sport – conclude Jonathan – siamo arrivati a posizionarci come un prodotto di lusso. Mancava l'unione e noi siamo stati i primi a fondere le due cose. Cavalleria Toscana è diventato un brand che significa eleganza, unicità. L'abbiamo trattato come la griffe di una maison, dandogli dei valori ed esasperando la ricerca e lo stile di ogni collezione. Nessuno prima di noi aveva gestito questo tipo di prodotto come un marchio di moda”.

Leggi l'intervista allo special guest di Cavalleria Toscana Juan Sebastian Veron