GLI IMPRENDITORI LUCCHESI UNISCONO LE FORZE: NASCE IL 30 CLUB.

Writer: Carlo Alberto Pazienza


FINANZIARE UN PROGETTO CON RISVOLTI SOCIO-SPORTIVI, AL FINE DI CONOSCERSI, FARE AFFARI E CREARE NUOVE OPPORTUNITÀ DI LAVORO. È questo il fine che ha animato la nascita del 30 Club, un pool di 30 imprenditori lucchesi che si è unito con l’intento di risollevare la situazione economica del Folgor Marlia, storica società giovanile che da qualche anno naviga in acque poco tranquille. L’iniziativa l’ha lanciata Gino Toschi, commercialista dello studio 34 and Partners di Porcari, per venire in soccorso della squadra in cui il figlio gioca da sempre: “Mio figlio gioca nel Folgor Marlia da 12 anni e la cattiva situazione finanziaria del club mi ha spinto ad attivarmi per cercare nuovi fondi – spiega Gino Toschi – trovare chi finanzia società calcistiche oggi è molto difficile, per questo ho pensato di mettere insieme un gruppo di imprenditori del territorio che avesse come trait d’union la sponsorizzazione di un progetto, che oggi è il Folgor Marlia ma domani può essere il Basket Lucca o altre iniziative.

Riunendosi, gli imprenditori fanno affari tra di loro: si conoscono, fanno conoscere la loro azienda e creano nuove opportunità di business”. L’organico del 30 Club è ancora in fase di definizione, ma tra i suoi membri c’è la Pro Cycling Team, squadra professionista africana di ciclismo di primissimo livello internazionale che da quest’anno ha assunto la nuova denominazione Dimension Data. E’ la prima volta che una società di ciclismo sponsorizza una squadra di calcio, un segnale di sinergia molto importante sul territorio lucchese che mette in prima linea lo sport come motore sociale e di solidarietà. L’ufficializzazione di questo sodalizio è avvenuta nel corso di una serata che si è svolta al bistrot L’Amico Fritz di Lunata, durante la quale la società sudafricana ha comunicato di aver ricevuto la licenza World Tour e di aver ingaggiato una delle stelle del panorama ciclistico mondiale: il velocista britannico Mark Kavendish.

Non c’è solo lo sport, come detto, ad ispirare l’impegno della Dimension Data. Lo sbarco nel WorldTour darà nuovo impulso ai progetti di mobilità in bicicletta Qhubeka Charity e #BicyclesChangeLives campaign. In pratica l’obiettivo del team e della sua fondazione è quello di regalare biciclette ai bambini sudafricani per permettergli di andare a scuola evitando così chilometriche camminate quotidiane. Il gemellaggio Italia-Sudafrica prevede anche un interscambio culturale che permetterà ad alcuni ragazzi africani di trascorrere una settimana nel nostro paese all’insegna di sport e integrazione.