Gherardo Guidi, il seduttore della notte

40 ANNI DI SUCCESSI AL “SAPORE DI MARE”

“La Capannina è il locale della grande bellezza
e della grande nobiltà, mantiene il fascino intatto
di chi ha 89 anni, ma non li dimostra”

Iniziamo dalla fine. Cioè dalla prima pagina del libro di Gherardo Guidi, uscito nel 2017: ricordi e segreti di 40 anni di notti in Versilia dove ci fa capire che “sedurre la notte” non è un gioco da ragazzi: “E’ un libro per i giovani, soprattutto per quelli che decidono di costruire e gestire locali e fare di questo mondo un lavoro. La lettura ripercorre la mia storia dove si matura tanta esperienza accumulata nel mondo, in Toscana, in Versilia, in Capannina”.

Il connubio tra la famiglia Guidi e la storica Capannina di Forte dei Marmi è iniziato 42 anni fa. Nata nel 1929, la discoteca fu ceduta da Franceschi appunto a Carla e Gherardo Guidi che ancora oggi riescono a gestire una delle location più prestigiose d’Italia mantenendo quel fascino della tradizione che la rende magica. Imprenditori della notte, ma anche del giorno con la proprietà del bagno Roma di Levante, sempre a Forte dei Marmi, uno dei fiori all’occhiello della riviera.

Il libro di Gherardo Guidi, insignito anche dell’onorificenza al merito di Grande Ufficiale della Repubblica, si intitola “Così ho sedotto la notte. I segreti della Capannina”. Scorrendo le pagine si trovano storie e intrecci di tanti personaggi che hanno fatto la storia d’Italia (e non solo) che ancora oggi lo ringraziano per la possibilità che allora il patron di uno dei locali più ambiti aveva dato loro. Possiamo fare molti esempi: gli attori del cast di Sapore di mare, ma anche i comici di Aria Fresca. Oppure possiamo parlare di Gino Paoli, Mike Bongiorno o artisti di calibro internazionale come Grace Jones che sono stati la prima volta in Toscana, solo grazie al suo intuito. “Il 1977 è stato l’anno della svolta – racconta Guidi - volevo rilevare la Capannina, il più antico indirizzo notturno, in attività dal 1929”. Prima c’erano stati il Sirenetta nel suo paese di origine, Castelfranco, ma anche il Carillon in Versilia, dove è stato capace di far esibire le gemelle Kessler e I Tigli a Firenze, dove spesso ci si potevano trovare Renato Zero e Amanda Lear.

Un giorno, tornando da una lezione di musica, avevo confidato a mia madre che volevo andare a Roma perché volevo perfezionarmi nello studio al Conservatorio di Santa Cecilia. Volevo fare il batterista e costituire una mia band. A mia insaputa i miei genitori parlarono tra loro. Mio padre, senza dirmi niente, un giorno partì presto da casa. Quando tornò mi disse che era andato fino a Genova dove abitava il proprietario di un locale. E quel locale era la Sirenetta di Castelfranco. Quella sera, seduti in salotto, mi dissero: adesso dobbiamo seguire questa impresa e abbiamo bisogno di te. Rimasi senza parole. Il mio primo locale nel 1960”.

Poi ci sono stati altri passaggi importanti, fino alla consacrazione e alle grandi intuizioni alla Capannina di Forte dei Marmi, divenuta il simbolo della filosofia “Sapore di Mare”. Quanto si deve al successo del film?

"In realtà, all’inizio, il film presentava diverse incognite. Quando vennero a cercami detti un occhiata, interessata, agli attori che erano stati selezionati. Risposi che per me sarebbe stato certo un onore poter mettere a disposizione il locale, ma andai oltre, osai. Chiesi, come condizione, che venisse coinvolto un nome importante per assicurare il meritato successo a quella pellicola. Quel nome, poi proposto, era Virna Lisi, una donna elegante e di una bellezza mozzafiato. I fratelli Vanzina figli del grande Steno, debuttarono con la loro commedia italiana, rispettosa di un ambiente come la Versilia. Il film divenne un cult movie: lanciò Jerry Calà con il quale 10 anni più tardi creai un appuntamento fisso che lo vede ancora oggi, dopo 22 anni attore e intrattenitore musicale, con il suo spettacolo sul palco de La Capannina”

Da lì in poi è nato il mito.

“Sotto il cielo della Capannina si sono baciati tanti vip. Sapore di mare certo, ma anche sapore di dolce vita. La Capannina, attiva dal 1929, è il locale con ristorante più antico al mondo ancora in attività. Comprai la gestione nel 1977, cosciente di avere la responsabilità di un locale unico al mondo. La Capannina è un luogo speciale, dal quale si esce felici: l’atmosfera fa sognare e si ascolta sempre una bella musica dal vivo. È sempre stato il locale della grande bellezza e della grande nobiltà. Oggi come allora il vestito della Capannina è simbolo e fascino dell’eleganza in Versilia. Tra i clienti si annoverano celebrità di ogni genere: Ungaretti e Primo Levi, la Famiglia Agnelli, Indro Montanelli, fino a personaggi come Totò, Moratti, Barilla, Enrico Salvadori, Coveri, Armani, Scervino, Ferragamo. Per non parlare del trio Panariello, Conti e Pieraccioni, da sempre di casa. Ho sempre riservato un senso d’attenzione, accoglienza ed ospitalità, contemplando il servizio con l’innesto dei migliori musicisti e artisti di fama mondiale. Si possono citare: Ray Charles, James Brown, Edith Piaf, Gloria Gaynor, Grace Jones e Boy George, ma anche gli italiani come Patty Pravo, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Valeria Marini, Jerry Calà, Gigi Proietti, Teo Teocoli, Roberto Benigni, Ivana Spagna e i più recenti Francesco Gabbani, Fedez, J Ax”.

Oltre che imprenditore, lei è sempre stato considerato un ottimo talent scout. Esibirsi alla Capannina ha portato fortuna a molti.

“Fortuna? Un artista che ha talento e che merita l’attenzione, perché non scritturarlo? Sarà poi il destino a scrivere il suo seguito. Certo è che il palcoscenico della Capannina non è mai stato per tutti”.

Siamo nel cuore dell’estate 2018. Quali sorprese ci riserverà ancora la Capannina?

“La Capannina è una locale senza tempo, affascinante e che ti seduce. Ha 89 anni e non li dimostra. In calendario abbiamo molti artisti importanti. La novità è il venerdì anni ’90 che riporta sul nostro palcoscenico i nomi che hanno fatto la storia della dance in Italia: Gabry Ponte, Alexia, Eiffel 65, Albertino, Fargetta e Prezioso. Il sabato una bella sorpresa sarà il duetto tra Anna Tatangelo e Jerry Calà in occasione dell’89° compleanno della Capannina, ma ci sarà spazio anche per i nomi nuovi della notte: Andrea Damante, Il Pagante. E poi i classici: i mercoledì con Jerry Calà che da 22 anni è l’ospite più atteso e il tradizionale e immancabile piano bar con Stefano Busà, ormai un simbolo per chi viene in vacanza in Versilia”.