È DI MONTECATINI IL NUOVO EROE DI PISA. IL PADRE: "ALLO STADIO ERO IN TRANCE"

Writer: Carlo Alberto Pazienza


È come se avesse segnato un gol...vale come un gol questo intervento”. Se chiedete ad un portiere, indipendentemente dalla categoria in cui giochi, quale sia il più bel complimento che possa ricevere, senz'altro vi risponderà ripetendo il virgolettato che trovare qui sopra. Parole d'elogio come quelle che ieri sera, domenica 4 settembre 2016, l'esperto telecronista di sky Massimo Tecca ha pronunciato con enfasi ed entusiasmo all'indirizzo di un giovane protagonista Pisa-Novara, gara di Serie B che il giornalista che stava commentando. Un ragazzo di appena ventun anni che con un intervento miracoloso ha regalato la vittoria alla sua squadra, entrando di diritto nel cuore dei suoi nuovi tifosi.

Il protagonista in questione è il portiere del Pisa Daniele Cardelli, giovane talento del calcio made in Valdinievole, eroe per una notte di una squadra e di una città sull'orlo del baratro fino a pochi giorni fa. E a seguirlo in quel di Empoli, casa temporanea del Pisa in attesa che si completino i lavori di adeguamento all'Arena Garibaldi, c'era anche babbo Giacomo, volto noto di Montecatini in quanto proprietario del ristorante La Cascina di viale Verdi. “È stata un'emozione indescrivibile – racconta Giacomo Cardelli – il lavoro non sempre mi permette di seguirlo, ma ieri sera non potevo perdermelo. Sono andato allo stadio, mentre la mia moglie è rimasta a soffrire al ristorante davanti la tv. Rivedendo quella parata oggi me la sono goduta ancora di più, davvero un intervento prodigioso, difficilissimo. Allo stadio non ci avevo capito niente da quanto ero emozionato”. Parola di portiere. Sì perché anche Giacomo è stato portiere, arrivando addirittura a giocare nella Primavera della Pistoiese.

La strada di Giacomo ha preso una direzione diversa, mentre quella del figlio Daniele, talento formato nelle giovanili del Margine Coperta, lo sta portando ad intraprendere una carriera già di tutto rispetto. Giovanili dell'Empoli, Fortis Juventus, Pontedera, dove è stato protagonista di due ottime annate, poi la firma con il Pisa dove, teoricamente, partirebbe alle spalle del titolare Ujkani. Ma, a prescindere dal forfait di ieri del portiere albanese, mister Gattuso ha già dimostrato di non farsi problemi a sovvertire le gerarchie del campo e questo esordio non può far che ben sperare. “Non c'è dubbio che sia un ottimo portiere – ammette sorridendo Giacomo – ma non devo essere io a dirlo, perché credo che un genitore debba rimanere fuori dalle valutazioni tecniche. Io mi limito a parlare con lui delle sue prestazioni, cercando di rimanere il più obiettivo possibile. Questa è una cosa che Daniele apprezza particolarmente. Il suo miglior pregio? Il carattere: è molto umile e ha la testa per vivere il calcio come un professionista nonostante la giovane età”.