DA YOUTUBER A STAR: LA "LIVORNESE" BOUCHRA HA CONQUISTATO L'ITALIA

Writer: Carlo Alberto Pazienza


È una delle facce fresche e pulite della nuova Italia. Quella delle seconde generazioni, dei figli di immigrati che sono nati o cresciuti nel nostro Paese. Lei è Bouchra Dibe, in arte Bouchra, è nata in Maroccco (a Tiznit nel 1994) ma vive in Toscana da quando aveva 3 anni ed è stata la rivelazione musicale di fine 2016. Con il suo singolo "Blanc ou noir", passato costantemente alla radio e cliccato oltre un milione di volte su YouTube, ha conquistato il pubblico italiano e scalato tutte le classifiche. Un successo costruito sul web, pubblicando le cover dei suoi brani preferiti, e poi consolidato attraverso i social. In lei coesistono molte anime: una bellezza unica, disegnata dai tipici tratti somatici dei “luoghi del tramonto”, e un simpatico e spigliato accento toscano, che solo l'infanzia trascorsa a Livorno poteva conferirle. È di religione musulmana, ma ciò non le impedisce di cantare (in francese e in inglese, e chissà un giorno in italiano) e mostrarsi senza velo. Con semplicità e trasparenza. La Universal Music Italia ha scommesso su di lei e noi di Must Review* l'abbiamo intervistata in esclusiva.

Partiamo dal presente e dall’enorme successo che ti ha travolto in questi ultimi mesi. Il tuo primo singolo Blanc ou Noir in poco tempo ha superato il milione di visualizzazioni su Youtube e viene passato continuamente in radio. Adesso è uscito anche Yallah, già cliccatissimo su tutte le piattaforme. Come stai vivendo il passaggio alla notorietà? Te lo aspettavi?
"È vero, Blanc Ou Noir ha raggiunto un successo che non mi sarei mai aspettata e anche Yallah sta partendo benissimo! Ovviamente sto vivendo il mio sogno, che no, non mi sarei mai aspettata di poter realizzare ma è veramente bello e non posso che vivermela con serenità!"

A proposito di Youtube, tu sei partita proprio da lì pubblicando le tue interpretazioni di brani molto famosi. Quando c’è stata la svolta? Quando ti sei resa conto che la tua grande passione per la musica poteva trasformarsi in un lavoro e nel sogno che stai vivendo?
"Ho iniziato caricando delle cover sul mio canale e la svolta credo sia stata la risposta del pubblico, ovvero gli apprezzamenti delle persone che sono stati sempre di più. Ora ho una fanbase tutta mia, sono la Bsquad ed è la parte più soddisfacente di questo lavoro: grazie a loro io riesco a dare sempre il massimo, saperli al mio fianco mi rende in qualche modo più forte e sicura di me".

Chi sono i tuoi idoli musicali? A chi ti ispiri?
"Bhè i miei idoli musicali...devo dire che essendo un amante della musica in generale ne ho diversi, quindi andiamo da una Amy Winehouse ad un Michael Jackson (sempre nel mio cuore) ad una Sia e una strabiliante Beyoncè. Ultimo ma non per importanza Stromae da cui credo di prendere molta ispirazione!"

Ti abbiamo sentito cantare in francese, inglese e anche qualche strofa in arabo. Pensi di cantare anche in italiano un giorno?
"Bhè, ovviamente vivendo in Italia e parlando la lingua da molti anni, quindi presto mi sentirete anche cantare in italiano".

Anche perché dalle altre interviste che abbiamo ascoltato hai un bellissimo accento italiano, anzi toscanissimo. Tu infatti sei di origini marocchine ma praticamente abiti in Toscana, a Livorno se non erro, da sempre. Come ti trovi nella nostra regione e come sei stata accolta? Cosa ti piace di più della Toscana?
"Assolutamente si! Adoro Livorno, la Toscana, l'Italia. La mia parte preferita è forse la "schiacciata" (la focaccia) Non credo riuscirei a vivere senza".

Nonostante i tanti anni in italia immagino che tu sia di religione musulmana. Cosa però che non ti impedisce di sentirti libera di cantare e mostrarti senza velo. Come gestisci questa scelta? E cosa ne pensa la tua famiglia?
"La mia famiglia mi ama per ciò che sono, loro non giudicano le mie scelte perché fondamentalmente sanno che sono una ragazza abbastanza responsabile e credo di riuscire a gestirmela bene proprio per questo. Sono una grande pensatrice e prima di fare qualcosa mi piace ponderare".

Tu sei uno degli ultimi prodotti del web che sono riusciti a emergere senza bisogno di passare da un talent, che invece in Italia va molto di moda e sembra divenuto indispensabile per fare successo. Sei la testimonianza che ce la si può fare anche senza la spinta di questi programmi. Tu cosa ne pensi? Hai mai avuto esperienze di questo tipo?
"Purtroppo i talent non permettono a tutti di accedere quindi credo che il web sia un valido sostituto per crearsi un piccolo mondo, un piccolo spazio condiviso con le persone che amano e apprezzano il lavoro che fai ogni giorno".

Sei giovanissima ma sei già sulla cresta dell’onda: hai un album in uscita e i tuoi pezzi sono passatissimi in tutte le radio: cosa ti aspetti dal futuro? Dove vorresti arrivare?
"Dal futuro mi aspetto tante nuove esperienze che mi aiuteranno a crescere sia come ragazza sia come cantante. Spero di imparare tante nuove cose e se Dio vuole anche a suonare la chitarra! Sto prendendo lezioni e spero un giorno di poter presentare il mio album a cui sto lavorando da quest'estate! Vorrei arrivare ad organizzare un Tour tutto mio per poter incontrare le persone che mi seguono e cantare per loro. Questo sarebbe davvero meraviglioso".