STUDIO, ARCHIVIO E OPERA D'ARTE A CIELO APERTO: NASCE L'ATELIER MARCO BAGNOLI

Writer: Chiara Marconi François


Marco Bagnoli è una figura di rilievo nel panorama artistico italiano. Personaggio eclettico, che sfugge volentieri ai riflettori, ma che inevitabilmente fa notizia grazie alle sue opere e che in un certo senso "subisce" l'attenzione che si deve ad un artista del suo calibro. Di recente è stato inaugurato l'Atelier Marco Bagnoli, che poi è anche il suo studio, uno spazio polifunzionale ed innovativo che nasce dal costante dialogo tra Bagnoli e l'architetto Toti Semerano. Una struttura che si inserisce meravigliosamente nel contesto che la ospita, quello della bellissima e tranquilla campagna toscana a Montelupo Fiorentino, e che ospita una raccolta di opere realizzate dall'artista dal 1972 e alcuni inediti esposti in anteprima per l'occasione.

Per la sua apertura è stato previsto un allestimento temporaneo a cura di Pier Luigi Tazzi ed un omaggio al compositore americano Michael Galasso, scomparso otto anni fa con cui Bagnoli ha lavorato a lungo ed a più riprese. Durante la serata l'atmosfera era sospesa come se il tempo si fosse fermato, tutto era volto a sottolineare e render grandi le opere dell'artista, veri e propri “monumenti” non solo per il carico simbolico, ma anche per la mole stessa. Lo spazio espositivo è anche sede dell'Associazione Spazio x Tempo, un progetto di ampio respiro il cui l'unico scopo è quello di creare un'interazione tra arte, impresa e territorio. I figli fanno da cornice a questo spazio in evoluzione continua di cui lo stesso Bagnoli è ideatore e fondatore. Lorenzo, l'ultimo dei tre figli, riveste la figura di consigliere, mentre Angelica e Sibilla, la prima storica dell'arte e la seconda responsabile della comunicazione e delle pubbliche relazioni, della parte artistica. Una famiglia abituata da sempre a convivere con il bello, tanto che per loro stessa ammissione sono "cresciuti nella consapevolezza di quale fosse l'autentica definizione di bellezza". Stimolati senza dubbio dall'ambiente che li ha sempre circondati, dove l'arte e le opere dell'artista come un fil rouge hanno segnato il loro percorso formativo. Quello stesso fil rouge che è anche il motivo ricorrente dell'artista, quel rosso che acceca e ti spiazza per la grande valenza simbolica che ricopre. Una grande famiglia prima di tutto, dove le radici sono ben salde, che si impegna per valorizzare il progetto dell'Atelier, trascinata anche da un forte carico emotivo. L'intera opera infatti è dedicata al padre dell'artista, fondatore dell'azienda Sammontana che ha lasciato a tutti un segno indelebile.

Angelica sfugge, proprio come il padre, alle luci della ribalta. Per l’Atelier Marco Bagnoli e l'Associazione d'arte Spazio x Tempo si occupa dell'archivio che ripercorre tutto il percorso artistico del padre. Come lei stessa racconta: "Per meglio comprendere il mio lavoro si deve fare un passo indietro e tornare agli anni in cui ho iniziato a muovere i miei primi passi nel mondo che ad oggi mi appartiene: quello dell'arte. Ho trascorso un periodo, che ancora porto dentro il mio cuore, alla Fondazione Merz a Torino. Questa esperienza mi è servita a capire quanto sia complesso e stimolante allo stesso tempo. Questo momento della mia formazione è stato fondamentale tanto quanto l'aver collaborato con persone del calibro di Antonella Soldaini, curatore free lance e direttore del Mimmo Rotella Institute. Da lei ho imparato come si gestisce un archivio e quanto lavoro c'è dietro".

Anche la sorella Sibilla è amante dell'arte. Grazie alle competenze maturate durante gli studi, principalmente nel marketing e nella pubblicità, si occupa invece di gestire tutta la parte di comunicazione, aspetto fondamentale in un progetto come quello del padre, affinché tutto sia reso fruibile a più pubblico. “Nel mio lavoro - spiega Sibilla - dove curo anche l’immagine coordinata dell’azienda, dalla pubblicità agli eventi  e i brand, sto attenta a far trasparire i valori intrinseci di essa. Allo stesso modo per il progetto avviato con l’Apertura dell’Atelier e l’Associazione, ho dato peso alla coerenza e la connessione di tutti gli aspetti che la riguardano, in modo tale da gettare le basi per costruire nel tempo un riconoscimento dell’immagine che la descrive, dando spazio alla ricerca dell’armonia e della misura, alla cura dei dettagli, quell’importante relazione tra sostenibilità e crescita futura, sempre parte di un unicum narrativo.

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A maggio 2017 è stato inaugurato a Montelupo Fiorentino l'Atelier Marco Bagnoli, uno spazio polifunzionale ed innovativo...

Pubblicato da Must Review su Giovedì 18 maggio 2017