L'arte contemporanea cinese allo storico Museo Bellini di Firenze

FIRENZE – Con una elegantissima cena di gala, da venerdì 16 febbraio, in occasione del Capodanno Cinese, si è aperta la mostra personale dell'artista Shen Qibin al Museo Luigi Bellini, sul lungarno Soderini (n.5) nel cuore di Firenze. Una scena artistica unica per il capoluogo toscano, culla dell'arte rinascimentale.

Un progetto, quello dell'artista contemporaneo orientale, il più quotato in Cina, è una riflessione sul tempo e i suoi paradossi. Un dialogo tra la memoria del passato e la coscienza del presente. Promotore di questo scambio culturale è Luigi Bellini, erede di una dinastia di collezionisti e antiquari, titolare del meraviglioso museo privato, che conta diecimila opere, tra le quali opere di Michelangelo, Donatello, Beato Angelico, Della Robbia. L'artista Shen Qibin, 51 anni, è un'icona d'arte in Cina. E direttore del centro d'arte contemporanea di Shangai e anche fondatore dell' Himalays Museum. La mostra sarà aperta fino al 16 aprile rimanda al senso buddhista dei tempi della vita e ai concetti di Bene e Male. “Si offre all’occhio dell’appassionato e del visitatore – afferma Bellini – come un singolare ponte tra la grande arte fiorentina e la millenaria cultura cinese».

La mostra e l’arrivo a Firenze di Shen Qibin è anche l’occasione per presentare ufficialmente la “Fondazione del collezionismo d’arte europea”, che avrà sede sia a Shanghai sia Firenze, allo scopo di rispondere alla sempre maggiore esigenza di conoscenza e approfondimento della cultura del vecchio continente da parte dei cittadini cinesi.