Ferragosto: la storia e gli itinerari per un fuori porta da tipi alternativi

Writer: Lucrezia Palmieri


Domani, 15 agosto, sarà semplicemente Ferragosto, giorno atteso da tutti con trepidazione perché sinonimo di vacanze e divertimento. Il Natale dell'estate. Ma cosa significava in origine questa ricorrenza?

La giornata ha origini risalenti al periodo romano e al calendario pagano: il termine deriva dal latino feriae Augusti, periodo durante il quale i romani si astenevano dai raccolti. Il nome significa «riposo di Augusto», in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto. Fu proprio lui a istituire questa festa nel 18 a.C. che andava ad aggiungersi ai Vinalia rustica e ai Nemoralia, feste che nel mese di agosto celebravano i raccolti e la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso, che nella religione romana era il dio della terra e della fertilità. In questo modo, si concedeva al popolo un meritato periodo di riposo dopo le grandi fatiche delle settimane precedenti. Anticamente, le celebrazioni per il Ferragosto iniziavano il 1° agosto con corse di cavalli, feste, decorazioni floreali e si protraevano fino al 15.

Intorno al VII secolo la Chiesa cattolica trasformò la festa pagana in una ricorrenza religiosa, la festività dell’Assunzione di Maria, fissando il giorno dei festeggiamenti al 15 agosto perché sarebbe questo il giorno in cui la Madonna venne accolta in cielo sia con l’anima che con il corpo, simboleggiando la morte e la rinascita. A rendere Ferragosto una festività popolare contribuì l’istituzione, nel 1931, a opera dell’allora ministero delle Comunicazioni, dei “Treni speciali celeri per i servizi festivi popolari”, noti come “Treni popolari di Ferragosto”. Voluti dal regime fascista, i treni permettevano di raggiungere a prezzi ridotti le località balneari nel mese di agosto.

Infatti se pensiamo a Ferragosto ci vengono subito in mente le feste in spiaggia, ma anche per chi non va al mare il 15 agosto riserva numerose occasioni di svago. Molto suggestiva è la liberazione dei rapaci nella Riserva Naturale dell’Acquerino (Pistoia). Come ogni anno, il CEA di Acquerino e il Centro recupero di fauna selvatica Cruma di Livorno, libereranno in questa riserva naturale rapaci che hanno avuto la fortuna di essere stati soccorsi in seguito a incidenti di varia natura, curati adeguatamente e successivamente sottoposti a una riabilitazione che permettesse loro il ritorno nel loro habitat naturale. L’appuntamento è alle 9.30 alla caserma di Acquerino. Alle 10.30 ci sarà la liberazione dei rapaci presso il prato delle Caselle. Per coloro che volessero continuare la loro giornata in questa bellissima riserva naturale alle 15 è prevista un’escursione a carattere naturalistico.

Altro evento molto interessante è il pranzo alla Grotta Maona a Montecatini, seguito da visita alla grotta calcarea. La Grotta è stata scoperta nel 1860 da alcuni operai impegnati nella cava di calcare della zona: dopo lo scoppio di una delle due cariche esplosive programmate, la polvere e il materiale detritico che di solito si spargevano nell’aria, vennero inghiottiti da un vuoto che si aprì nella montagna. La cavità è profonda 20 metri con una temperatura costante di 15 gradi, ed è tra le poche ad avere due diversi “canali”: da quello di entrata si discende nella cavità composta da diverse gallerie, mentre dal secondo si risale alla luce del sole. È poi sempre in attività: le stalattiti e stalagmiti presenti crescono di 5 millimetri all’anno. Per informazioni e prenotazioni: 345 1332481 - 0572/1906950.

Per gli amanti di rievocazioni storiche e dei pali a Sarteano, in provincia di Siena, c’è il Palio del Saracino. Il Palio del Saracino ha un'origine antichissima che molto probabilmente affonda le radici nel secolo XIV (ma forse è ancora più antica); rievoca la lotta dei cavalieri contro il predone arabo (il Saracino), che per secoli terrorizzò le popolazioni cristiane. Nel palio il Saracino è rappresentato da una statua di legno a mezzo busto posta su un supporto girevole. I Cavalieri, divisi in 5 Contrade (San Andrea, San Bartolomeo, San Lorenzo, San Martino, SS Trinità), devono lanciarsi al galoppo contro di essa cercando di centrare con l'asta un anello del diametro di 7 cm. posto sullo scudo. Chi raggiunge l'obbiettivo realizza un punteggio mentre chi sbaglia riceve una simbolica punizione dal mazzafrusto applicato sul braccio teso della statua che gira repentinamente. La giostra, che si svolge in piazza Bargagli, avrà inizio alle 18.

Questi sono solo tre suggerimenti per passare un Ferragosto alternativo, ma cercando su internet troverete tantissimi eventi, pranzi e sagre.
Inoltre per gli amanti dell’arte molti musei a Ferragosto rimarranno aperti.