aquaflor firenze mustreview

AquaFlor Firenze, il profumo come un'opera d'arte

Writer: Carlo Alberto Pazienza Ph Antonio Tortorella


In pieno centro a Firenze, a due passi dalla Basilica di Santa Croce, c’è una porta nascosta attraverso la quale si raggiunge un mondo incantato. Non si vede quasi, bisogna aguzzare la vista, perché si rischia di farsi distrarre dal bellissimo cortile di Palazzo Antinori Corsini Serristori, il cui portone è proprio a pochi metri. Non ci sono insegne luminose, né cartelloni appariscenti. Una volta entrati ci si dimentica completamente di tutto ciò che c’è all’esterno: sembra quasi di varcare un’altra dimensione, un luogo in cui si respira antichità ma allo stesso tempo si percepisce innovazione. Un mondo fatto di mobili d’epoca e luci soffuse, boccette colorate ed essenze ricercate, di odori e profumi inebrianti. Siamo entrati nel mondo di AquaFlor.

Non una semplice ma raffinata profumeria, bensì una bottega di manifatture artigianali, un laboratorio che trasforma materie prime, rare e naturali, in profumi per l’ambiente e per la persona, ma anche saponi in biologici, creme per la cura del viso e del corpo, bagni vegetali e sali da bagno. Più che un negozio un salotto, più che un’azienda una vera e propria casa in cui, girando per le varie stanze, è facile incontrare il padrone: Sileno Cheloni. Ci accoglie nel suo studio, raggiunto passando attraverso il loggiato del Palazzo Rinascimentale in cui l’esclusiva casa di profumeria dimora dal 2009.

A colpirci è l’elegante scaffale su cui sono riposte centinaia di boccette contenenti alcune tra le materie prime più rare al mondo: gli incensi dell’Omanla rosa di Taif, il sandalo di Mysore, l’estratto dell’Iris fiorentinol’ambra dell’Egitto. Sono i segreti olfattivi del maestro, le essenze che danno vita alle sue innumerevoli creazioni e che rendono i prodotti AquaFlor speciali, esclusivi e personalizzabili. Proprio come le opere d’arte.

La nostra è un’azienda che produce creazioni artistiche ma che è obbligata a venderle - esordisce Sileno - per vendere devi saper fare business e quindi saper fare i conti. Per questo oggi, nel pieno della mia creatività ponderata, mi rendo conto dell’importanza del mio percorso precedente, che non rinnego nè rimpiango. Sono infatti partito da Barga, un piccolo paese della Garfagnana, dove una volta terminate le medie avevi due scelte: liceo o ragioneria. Mio malgrado scelsi ragioneria, ma riuscii comunque a dare sfogo alla mia vena artistica suonando in un gruppo musicale a buoni livelli. Ovviamente ad accompagnarmi c’è sempre stata una forte e profonda passione per i profumi e per le boccette che li contenevano”.

Io mi definisco un profumiere atipico, ho deciso di essere creativo e di portare la professione in mezzo alla gente

Sileno Cheloni

Terminate le superiori Sileno vola in Inghilterra per sviluppare altre forme di creatività: la fotografia e il disegno di interni. La profumeria era ancora una cosa lontana, anche perché, come lui stesso ci confida “è una professione un po’ distaccata dalla quotidianità delle persone, forse ci sono più capi di stato che profumieri”, scherza. “Io mi definisco un profumiere atipico: non sono uno di quelli che stanno chiusi in laboratorio e lavorano per grandi multinazionali. Ho scelto di essere creativo, diverso, di portare la professione per strada, in mezzo alla gente. Per me il profumo racchiude qualcosa di più profondo della sua essenza stessa: è l’incontro fra estetica e spiritualità”.

La storia di Sileno Cheloni profumiere nasce proprio da un viaggio spirituale fatto Cipro e da un importante con uno maestro sufi: in quell’occasione apprende le basi e capisce quanto la profumeria sia legata, soprattutto in Medio Oriente e nel mondo islamico, alla tradizione e alla cultura popolare, perché connessa a momenti che richiamano ad una certa spiritualità. Tornato in Italia crea un suo marchio di profumi a Lucca che riscuote un discreto successo.

Poi, alla fine degli anni 2000, avviene la svolta: la conoscenza del suo attuale socio che gli apre le porte per un trasferimento a Firenze. Inizia la storia di AquaFlor. “Dissi subito di sì. Trovato il posto, siamo partiti con una stanzina dove c’era un piccolo laboratorio: creavo proprio davanti ai clienti. Piano piano ci siamo allargati, l’anno dopo si è liberata una stanza, l’anno successivo un’altra e così via. Passo dopo passo ho costruito il mio mondo. La volontà è quella di restare in centro storico e continuare a fare tutto qui, dalla nascita alla vendita. È una scelta che ci impone di restare piccoli, di nicchia, ma che aumenta di molto l’interesse del prodotto e inevitabilmente il costo. Senz’altro siamo più grandi di fascino che di fatturato, ma in questo momento l’obiettivo è cercare di conquistare delle posizioni e mantenerle. Ma soprattutto togliermi delle soddisfazioni e continuare a fare le cose che mi piacciono. Il fine è il viaggio, una bella e lunga passeggiata dentro a questo mondo. Qualcosa indietro tornerà, ne sono sicuro”.

È senza dubbio uno dei servizi di maggior prestigio pubblicati sulla nostra rivista Must Review*. Per il quarto numero,...

Pubblicato da Must Review su venerdì 6 aprile 2018

 

PROFUMO SU MISURA E WORKSHOP

La possibilità di farsi confezionare un profumo su misura è senz’altro uno dei servizi più intriganti ed esclusivi offerti da AquaFlor. “Incontro personalmente il cliente che desidera un profumo personalizzato e cerco di capire chi è e cosa fa nella vita. Poi gli propongo odori ed essenze diverse: il profumo viene creato in base alle reazioni e alle sensazioni che queste fragranze suscitano; il mio compito è scegliere l’ingrediente adatto tra le oltre 1500 materie prime di cui dispongo e individuare le giuste quantità. Questa è la parte più difficile perchè devo cercare di non essere me stesso e rispettare il più possibile le indicazioni del cliente”. Da AquaFlor si può anche seguire un breve workshop per imparare a farsi il profumo da sé. “Con un corso di due ore spieghiamo alle persone interessate le basi per creare un profumo. Il concetto è: non ti vendo il prodotto ma il know-how; poi spesso il cliente acquista da noi le materie prime. Abbiamo molta richiesta, brand come Audemars Piguet o Panerai hanno fatto provare l’esperienza ai loro dipendenti”.

CLIENTI E COLLABORAZIONI ILLUSTRI

Sempre più aziende e personaggi famosi si rivolgono ad AquaFlor per creare profumi e fragranze personalizzate. Tra le più recenti anche Gucci: “L’incontro con Alessandro Michele, il nuovo direttore creativo, ha portato alla realizzazione di un logo olfattivo (l’odore che si sente in ogni boutique, ndr) e di una linea di candele profumate per la casa. L’obiettivo di Gucci era proporre qualcosa di diverso, segnare una netta rottura col passato. Per noi è stato motivo di grande soddisfazione”. Tra i tanti clienti anche Lamborghini, Enoteca Pinchiorri, Giorgio Panariello, Helen Mirren. AquaFlor ha realizzato anche il profumo per la serie tv “I Medici”.

AquaFlor: Borgo Santa Croce 6, Firenze
346.7243083 - info@florenceparfum.it - aquaflor.it