ALBERTA FLORENCE: L'ARCHITETTO CHE SI E' SCOPERTA STILISTA

Writer: Carolina Ceccotti


Si chiama Giulia Mondolfi la nuova promessa toscana in fatto di moda, ma non solo. Fiorentina, classe 1986, si dedica agli studi passando per il Politecnico di Milano fino a conseguire una laurea specialistica in Architettura del Paesaggio a Firenze. Le sue passioni sono diverse, ma tutte rivolte verso il rispetto della natura e dell’arte. Nel 2014, dopo aver collaborato a iniziative molto green, come studi per la realizzazione di terrazzi, giardini privati e parchi pubblici, la sua più grande passione sboccia come un fiore. Già, perché per diversificare la sua occupazione e soprattutto fronteggiare la crisi, Giulia decide di mettere in piedi un piccolo atelier di moda e di complementi d’arredo. Contemporaneamente al suo lavoro di paesaggista, quindi, inizia a disegnare i primi prototipi di quella che diventerà la sua linea Interior Design and Exclusive Clothing Alberta Florence. La chiave per entrare nel mondo di Alberta Florence è capire come avvenga un connubio perfetto tra tutte le passioni di Giulia. Nella sua collezione, in ogni abito, sono presenti l’amore per l’arte e per le piante, il ricordo dei luoghi della sua infanzia, il gioco dei tessuti d’arredamento. Aspetto fondamentale è la ricerca della materia prima, quella che condiziona l’effetto finale del lavoro di Giulia. Perché è proprio il tessuto stesso a suscitare la sensazione di trovarsi davanti ad un’opera d’arte. Stampe sofisticate, colori, fantasie, un mix che proviene dagli anni ’50, ’60 e ’70 per arrivare fino ai giorni nostri e che Giulia ricerca (non a caso) principalmente a Firenze, ma anche durante i suoi viaggi. Roma, Bologna, Milano, Parigi, tutte città che si rivelano fonte di ispirazione per la designer. I pezzi realizzati sono unici per le quantità di tessuto utilizzate che non superano mai i 10 metri. Damascati, sete leggere, lini misto seta e cotone che si affiancano agli attualissimi freschi di lana: tartan, pied-de-poule e principe di Galles. Insomma…10 metri di pura eccellenza artigianale, design, moda e arte. Ogni prodotto viene realizzato su ordinazione ed è personalizzabile in un’ampia varietà di tessuti, scrupolosamente confezionato a mano.

L’esposizione delle collezioni di Alberta Florence avviene su appuntamento nell’atelier di Firenze anche se qualche prototipo è già presente in negozi di Castiglioncello, Orbetello e Stromboli. A Roma l’esposizione due volte l’anno nella galleria Ciemme con la collaborazione di Umberto Mantineo Roma. L’epoca senza tempo prende vita con gli abiti di Alberta Florence, che sono ispirati agli anni passati, quelli della Dolce Vita e dell’Italia degli anni ’50 e ’60, ma reinterpretati in chiave attuale. Pasolini, Picasso, Palma Bucarelli, Guttuso, Fellini e chi più ne ha più ne metta, sono questi gli artisti ai quali Giulia si ispira per il suo atelier. Dopo la collezione primavera estate uscita in aprile 2016, ispirata al paesaggio veneto e alle architetture razionaliste degli anni ’20 e ’30, arriva la nuovissima capsule collection di ottobre 2016 che parla d’autunno: “Per la nuova collezione - dice Giulia Mondolfi - ho scelto tonalità che riscaldano l’anima e evocano la quiete che si prova passeggiando in campagna. Vorrei regalare un sogno di bellezza a chi indossa i miei abiti. A ispirarmi sono state le atmosfere autunnali, ho usato una tavolozza di colori “rubati” alla natura, giallo acceso, rosso porpora, verde scuro e arancione. Negli occhi avevo i paesaggi dipinti da artisti del Novecento”.

Il Must di Giulia è sorridere alle avversità e amare la vita. Dopo vengono l’impegno, la passione e la grinta che permettono di cambiare ottica, anche in Italia, lasciandosi alle spalle l’idea di un Paese ripiegato su se stesso, senza futuro.

Il sito di Alberta Florence: www.albertaflorence.com