93° PITTI UOMO, UN FILM FESTIVAL PER PRESENTARE LA MODA MASCHILE

Writer: Elisabetta Failla


Da martedì 9 a venerdì 12 gennaio, la 93° edizione di Pitti Uomo si trasforma in un Film Festival, con gli stili da interpretare in generi diversi (thriller, film d’avventura, d’azione, sportivi, spy-stories). Il progetto è firmato dal lifestyler Sergio Colantuoni.

NUMERI - La manifestazione quest'anno celebra il legame tra la moda e il cinema e ospiterà la prossima settimana 1.243 marchi, di cui il 45% stranieri, occupando più di 60.000 mq in Fortezza da Basso e in tutta la città, confermandosi una vetrina internazionale. Alla più importante kermesse del menswear parteciperanno circa 24 mila compratori internazionali da oltre 100 paesi. Saranno 14 le sezioni in cui verrà diviso il percorso espositivo dentro la moda uomo.

BRAND - Fra i nomi che tornano o sono al debutto in fiera, da rimarcare quelli di Komono, Arc’ Teryx, Karl Lagerfeld, Dynamo, Del Carlo, Fratelli Rossetti, Mariella Martinato, Moma, Paul & Shark Yachting, Kuroda, Denham the Jeanmaker, Edmund Hillary, Fiorentini+Baker, Superdry, Pepe Jeans London, Guerrilla Group o Daniel Patrick.

COME DENTRO IL SET DI UN FILM - “Pitti Live Movie” è il tema di questa edizione che anche stavolta gode del contributo straordinario del MISE e Agenzia ICE, nell’ambito dei piani per il sostegno al Made in Italy e alle sue fiere del Ministero dello Sviluppo Economico. Altro asset importante è la collaborazione fattiva con Camera Nazionale della Moda Italiana per realizzare tra Firenze e Milano una settimana piena di presentazioni ed eventi per la moda uomo.

Ogni edizione di Pitti Uomo è sempre un grande film sulla moda che ha per protagonisti marchi, aziende, buyers, giornalisti, influencer e visitatori da tutto il mondo” - ha spiegato Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, che lancia il tema cinema e la nascita di un vero Movie theatres district in Fortezza, tra manifesti, blockbuster, film cult, inediti e la rappresentazione sul Piazzale di un Palazzo del Cinema di Pitti Uomo. “Ci saranno poltrone e sale dove poter vedere 11 film prodotti da Pitti, come se si fosse su un set vero” - ha proseguito Poletto.

Da un padiglione all’altro delle 14 sezioni del salone, ci sarà spazio per thriller e film d’avventura, d’azione e sportivi.

MODA ITALIANA CON IL SEGNO + - L’export di moda italiana è salito del +3%, in crescita su tutti i mercati – ha evidenziato Claudio Marenzi presidente di Pitti Immaginein testa la Corea con +15%, la Cina col +16%, il Giappone stabile, l’Europa che finalmente si è ripresa, specie in Germania e in Spagna, meno in Francia, con buone performance nel Regno Unito dove per ora la Brexit sembra averci fatto bene. Stabile l’America, ma con grave crisi per i department store. Per la prima volta si registra un segno positivo dopo alcuni anni per l’Italia con consumi di moda a +1,3%. Insomma è tornata la fiducia e i nostri oltre 80 miliardi di fatturato di settore sembrano essere garantiti”.

BROOKS BROTHERS FESTEGGIA 200 ANNI  - Farà molto parlare la decisione di Brooks Brothers, il più antico brand di abbigliamento americano, di celebrare i suoi 200 anni, partendo da Firenze con una sfilata Special Event, la prima nella sua lunga storia, la sera del 10 gennaio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con tanto di esposizione retrospettiva dai favolosi archivi.

TANTI EVENTI E SPECIAL GUEST - Guest designer di questa edizione di Pitti Uomo, due stilisti giapponesi, amici e creativi illuminati di due diverse generazioni: Undercover di Jun Takahashi e Takahiromiyashitat The Soloist che sfileranno alla Stazione Leopolda con due show uno dopo l’altro la sera dell’11 gennaio.

Grande è l’attesa per lo svelamento del Gucci Garden di Piazza della Signoria, il 9 gennaio, nell’antico Palazzo della Mercanzia, ideato dal direttore creativo della maison più ammirata e invidiata al mondo, Alessandro Michele. Gucci Garden sarà uno spazio di assoluta esclusività con un negozio di pezzi unici, un ristorante a cura dello chef Massimo Bottura, che con la sua Osteria Francescana di Modena ha ricevuto 3 stelle Michelin è si è anche classificato come primo ristorante al mondo nella lista dei The World’s 50 Best Restaurants Awards 2016, e spazi espositivi curati dal critico e curatore Maria Luisa Frisa. Il 9 gennaio alla Galleria dell’Accademia di Firenze, il Lanificio Luigi Ricceri presenta “Fabric is Art”, un progetto curato da Felice Limosani che vedrà dieci iconici tessuti del lanificio pratese protagonisti di una installazione artistica, con giochi di luce di “vestire” la bellezza scolpita del David. Previste, il 10 gennaio in via Strozzi, anche le inaugurazioni delle nuove boutique di Moncler ed Ermanno Scervino. “Questo prossimo Pitti Uomo si apre all’insegna di una stagione molto positiva per il made in Italy – spiega Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - voglio ringraziare Mise ed Ice del supporto, per il valore intangibile è fortissimo del salone come ponte di lifestyle”. Lapo Cianchi, direttore della comunicazione e degli eventi di Pitti Immagine ricorda con soddisfazione i 112.000 visitatori della mostra “Il Museo Effimero della Moda” a Palazzo Pitti curata da Olivier Saillard: “un risultato straordinario”.