Il fascino delle 1000Miglia nella meraviglia di Monteriggioni

Writer: Chiara Marconi

Una corsa che catalizza l’attenzione di tutto il mondo, l’unica corsa di macchine d’epoca che abbia un seguito così importante in fatto di numeri degli iscritti e di macchine storiche che partecipano alla competizione: stiamo parlando della mitica 1000miglia.
Venerdì Must Review era presente a Borgo San Luigi, meraviglioso relais immerso nella campagna di Monteriggioni, più precisamente a San Luigi, piccola frazione che costeggia la famosa via Francigena. Proprio in questo contesto così bucolico era stato organizzato un “veloce pit stop” di ristoro per i 1450 partecipanti a questa storica gara, che affonda le sue origini nel lontano 1926. Da allora poco è cambiato se non che il percorso che si articola in più giorni ma poi tutto è rimasto come allora, lo spirito della gara infatti è alto, lo dimostra il fatto che i concorrenti, che vengono da tutto il mondo sono costretti a mangiare in poco più di mezz’ora ripartendo in tutta fretta per non perdere secondi preziosi.
La giornata a Borgo San Luigi per noi del "dietro le quinte" è iniziata all’alba, dato che la location è stata “blindata” fin dalle prime luci per motivi di sicurezza, ma una volta dentro lo spettacolo nel vedere avvicendarsi “macchine” di storiche case di produzione, come Ferrari, Bugatti, Porsche, Alfa Romeo, da tutto il mondo con i loro “driver”, i più vestiti in tema, legati al periodo dei meravigliosi anni 30, ha ripagato tutti gli sforzi organizzativi.
Tutto si è avvicendato con un perfetta sincronia e la perfetta organizzazione dello storico albergo ha permesso ai piloti di rifocillarsi in un ambiente accogliente e super professionale, lo schieramento di personale era impressionante, ma anche la quantità di cibo di alta qualità e in versione “slow food”, era impressionante. I piatti che hanno ottenuto più successo sono stati senza dubbio quelli alla piastra, così i panini con salsiccia ad hamburger hanno battuto senza dubbio i taglieri con prelibati salumi e formaggi freschi della zona. La cosa divertente è che tutto ovviamente è stato servito senza la somministrazione di alcolici, per ovvi motivi, quindi l’acqua per una volta ha avuto la meglio. Tra i vip in gara il famoso campione del mondo Walter Rohrl e il cantante italiano Piero Pelù, quest’ultimo visibilmente concentrato nella competizione, tanto da non voler rilasciare neppure una veloce foto di repertorio, anche il look di quest’ultimo in linea con il personaggio eclettico e alternativo che ricopre, un particolare e pittoresco stivale camperos spuntava da sotto un pantalone da gara.