SABATO "UGGIOSO", DOMENICA SERENA. IL "METEOLEO" CON LA FILOSOFIA DELLA VITA

SECONDA PUNTATA DEL "METEOLEO": Notizie e consigli sul week end e pillola di saggezza

di Leonardo Paoletti

Il meteo del prossimo week end, sarà all'insegna del tempo variabile, con un sabato leggermente "uggioso" per la copertura del cielo che potrà dare origine a locali e deboli piogge, a causa di infiltrazioni umide provenienti da nord-ovest. In fondo, niente di rilevante. La domenica avremo un generale miglioramento del tempo, con il sole che inizierà a fare capolino tra le nubi, in un contesto generalmente mite di giorno e fresco di notte. Il freddo é lontano da noi (molto più a est) e per i prossimi giorni non ne sentiremo parlare, ma è ancora autunno e l'inverno ancora deve venire a trovarci. Staremo a vedere nell'appuntamento del lunedì.

PILLOLA DI SAGGEZZA - Una particolare riflessione sulla vita: "Vivete da attori, non da spettatori".

La vita nasce gia' sbagliata. Abbiamo una sola certezza assoluta: prima o poi, belli o brutti, ricchi o poveri, finiremo tutti in polvere. Si nasce con questa unica consapevolezza, si cresce con la bramosia di conoscere il mondo, di provare nuove esperienze. Si cresce e impariamo ad amare, volare su ali di farfalla leggeri e spensierati come una rondine.

Poi, inevitabilmente, cadiamo. Ogni caduta puo' essere piu' o meno traumatizzante a seconda di quanta energia interna , quanto amore o sentimento, ci abbiamo inserito, ma la caduta sara' direttamente proporzionale all'intensità dell' energia che abbiamo generato. Qui nasce il dilemma: vivere intensamente con la certezza che prima o poi una ferita profonda ci strappera' il cuore, oppure "sopravvivere" limitando le emozioni, gli stati d' animo, rendendoli marginali, effimeri, cosicché il danno sara' perfettamente gestibile??

Migliaia di anni di letteratura ci hanno tramandato questo eterno dilemma, una quadratura del cerchio utopica, irrealizzabile, in quanto soggettiva e regolata da troppe e diverse variabili. Però, vivere al massimo dell' intensita' della vita, significa anche inesorabilmente e al contempo, paradossalmente, esporsi a sofferenze ed errori inevitabili, si perché, chi vive miscelando passionalità, istinto, decisione, follia ad un briciolo di razionalità, inesorabilmente è destinato a sbagliare: il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce! E allora? A ognuno la scelta della propria strada.

Io, nel mio piccolo, ho sempre vissuto con il cuore, con l'anima e con l'istinto! Mi sono fatto spesso del male , sono caduto e ho faticato, non poco, a riprendermi. Ho altresì sbagliato come tutti coloro che vivono la vita da attori e non da spettatori, come coloro che scrivono ogni giorno, in maniera indelebile, le pagine della propria esistenza.

Rifarei tutto, così. Sempre. Se poi ho fatto del male a qualcuno, ho sbagliato. Ma sono uomo, umano, terreno e non privo di difetti. Colui che sbaglia e' sempre piu' propenso al perdono, colui che, invece, pensa di non sbagliare mai, oltre al peccato della presunzione, considerandosi unico discepolo della verità immanente, perdera' uno dei piu' grandi doni terreni che rendono l'anima piu' leggera e colma di sapienza: il piacere del perdono