La politica fa proposte, ma i sedicenni vogliono votare?

C'è un personaggio che è tornato a far parlare di sé nel mondo della politica grazie alle dichiarazioni rese nei giorni passati riguardo la nuova legge elettorale. Parliamo di Enrico Letta (Partito Democratico),  o meglio "Enrico stai sereno" di Renziana memoria, ex presidente del consiglio, che sulla scia della manifestazione di Fridays for Future, propone la possibilità di estendere il voto ai sedicenni.
Un' affermazione che in poche ore non solo è stata ripresa dai quotidiani nazionali, ma ha trovato anche l'approvazione di altri membri del governo come lo stesso Presidente Giuseppe Conte e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Cosa ne pensano però i diretti interessati, cioè i sedicenni? Siamo andati a bussare alle porte del Liceo Forteguerri di Pistoia e abbiamo "interrogato" alcuni studenti. La domanda è semplice: hai tra i 16 e i 18 anni? Se sì ti senti pronto ad essere chiamato al voto? Il dato che esce da questo sondaggio sicuramente non potrà essere preso a modello per i ragazzi di tutto il Paese, ma può comunque apparire interessante per un' indagine locale.
Alcuni ragazzi non sanno chi è il Presidente della Repubblica o del Consiglio sono gli stessi e la maggioranza di loro ammettere di non sentirsi pronto a esercitare il diritto di voto. Molti, invece, sono preparati e anche curiosi e appassionati, oltre che decisi a potersi esprimere nella cabina elettorale.
Insomma ciò che emerge dalla nostra inchiesta è una risposta coscienziosa e attenta da parte di tutti: il diritto di voto non si dovrebbe acquisire solo con il raggiungimento di una determinata soglia di età, ma dovrebbe essere la personale espressione della propria opinione costruita sulla base della lettura, dell'ascolto, della conoscenza e senza dubbio dall'insegnamento.
Da questa indagine possiamo solo prendere quel poco che un campione di ragazzi delle superiori della provincia di Pistoia può darci. Il dovere dello stato di educare, nel senso latino del termine, cioè tirare fuori dai ragazzi, quelle che sono le loro potenzialità e inclinazioni.
Lo diceva anche Baden Pawel, fondatore dello scautismo, che ognuno di noi ha dentro di sé un 5% di buono che va tirato fuori.
Nessuno degli intervistati (all'infuori di uno), però, sapeva chi era Enrico Letta.
Cecilia Mori