L'EMIRO DEL QATAR IMPAZZITO PER I GIUBBOTTI BENHEART

FIRENZE

In una calda domenica d'agosto, quando nel capoluogo fiorentino si sono sfiorati i 40° e la maggior parte delle attività commerciali avevano la serranda abbassata, l'artigiano Hicham BenMbarek ha ricevuto, nel suo negozio in via della Vigna Nuova, la visita di un turista speciale. Non un turista qualsiasi, bensì lo sceicco Hamed bin Khalifa Al Thani, uno tra i 5 uomini più ricchi al mondo. Figura rivoluzionaria che ha usato la cultura e l'arte per unire i popoli, contribuendo in quasi vent'anni di emirato (dal 1995 al 2013 quando ha abdicato in favore del figlio) alla crescita esponenziale del Qatar.

Per chi non ricordasse, Hicham (abbiamo già raccontato la storia) è un caro amico di Must Review*, un ragazzo semplice che lavora dalla mattina a sera senza mai fermarsi, con grandi sogni da realizzare ogni giorno. Qualche anno fa ha ricevuto un cuore nuovo per poter continuare a vivere, dopo 7 mesi di coma farmacologico, in seguito a un malore causato da un un problema genetico. Nonostante i dottori gli  abbiamo raccomandato di fare una vita tranquilla, lui, dal giorno della rinascita non si è più fermato, neanche per sedersi. La sua famiglia aveva bisogno del suo lavoro, i suoi amici della grinta che lo aveva sempre contraddistinto, il suo futuro aveva bisogno del suo talento innato per la moda. Perchè Ben per chi lo conosce, è una forza della natura.

Ma tornando al giorno della visita, dando una semplice occhiata, l'Emiro si è subito innamorato delle creazioni Benheart.  Così ha deciso di fare acquisti, oltre che per se, per i 24 figli (sì, avevte letto bene? 24) e per tutta la sua scorta. La chiacchierata tra i due è proseguita a pranzo, davanti una bella bistecca del ristorante Parione. "È stata una giornata indimenticabile - ci racconta Hicham Benmbarek al telefono - ero seduto con lui a tavola e a un certo punto mi chiede: 'Ben, hai un sogno?' Mi è salito un brivido sulla schiena, mi si è bloccata la lingua, poi sono esploso: 'Sì Hamed, voglio conquistare il mondo con le mie creazioni. Vorrei che Benheart fosse nelle città più belle del mondo". Lo conosciamo Ben e conosciamo il suo motto ("Perché il tuo sogno si avveri esso deve valere più della tua stessa vita"). Lo ha scritto anche sul pavimento del suo primo negozio e in tutti gli altri store. Lui non chiede altro che portare la sua azienda in cima alla vetta a competere con i grandi nomi. I due, alla fine di questo bellissimo incontro, si sono salutati con una stretta di mano e una promessa: Ben volerà presto in Qatar per la consegna dei 4 giubbotti da lui ordinati su misura, ma sopratutto per definire la prima apertura a Doha.

Noi di Must Review lo accompagneremo sempre in questo suo bellissimo sogno.