LE OPERE DI UN ARTISTA PIETRASANTINO ESPOSTE DA 'GIANNINO' A MILANO

Le opere di Filippo Ciavoli Cortelli saranno esposte nel famoso Ristorante Giannino di Milano fino alla fine del 2016. L'artista pietrasantino ha proposto un allestimento di tre lavori in plexiglas, ispirati al mondo delle carte da gioco e due dipinti su tela di derivazione rinascimentale. Un'interessante opportunità che ha coinvolto anche l'amico sculture Lucio Perone, che invece ha portato a Milano una grande scultura a parete. Giannino è infatti uno degli storici ristoranti più apprezzati e frequentati del capoluogo lombardo, reso celebre, soprattutto a cavallo degli anni '90 e 2000, per i tanti personaggi legati al mondo del calcio, della politica e del gossip che una sera sì e l'altra pure si sedevano a tavola nel locale di Lorenzo Tonetti. Nel 2013 il ristorante milanese, tappa quasi obbligata di Adriano Galliani in occasione delle trattative di mercato più importanti del suo Milan, è finito in pegno per debiti al Credito Valtellino, operazione che ha messo (momentaneamente) fine alla storia centenaria del locale di via Vittor Pisani. Dopo due anni di luci spente, l'avvento della premiata ditta partenopea Fresco & Cimmino che nel giugno 2015 ha riacceso nuovamente la storia di Giannino.

Filippo Ciavoli Cortelli è nato e vive a Pietrasanta. Allievo di Igor Mitoraj, ha sviluppato un’abilità scultorea che riconduce al mondo classico. Terzo nel 2014 al Premio Fondazione Henraux con l’opera “Corallo” di cui Philippe Daverio scrisse “muove i suoi passi in un percorso temporale che metaforicamente trae le sue origini dal Durer per arrivare al computer”, ha esposto ancora a Milano nella nota Galleria Mimmo Scognamiglio.