FLORENCE COCKTAIL WEEK, L'ARTE DELLA MISCELAZIONE PROTAGONISTA A FIRENZE

DAL 1 AL 7 MAGGIO 2017 - FIRENZE


Dopo il grande successo dello scorso anno torna, dal primo al 7 maggio, la Florence Cocktail Week, la settimana dedicata all’arte della miscelazione organizzata e ideata da Lorenzo Nigro, titolare di Rivalta Cafè, e Paola Mencarelli, food writer per il Gambero Rosso nonché project manager di eventi enogastronomici, food hunter e food consultant. Protagonisti 16 bartender di caffè storici, bar di lussuosi alberghi e locali di tendenza fiorentini, che daranno libero sfogo nei rispettivi locali alla propria creatività con un Signature Cocktail ciascuno e una Cocktail List studiata ad hoc per l’intera settimana a un prezzo speciale. Fra i 16 cocktail bar che si sfideranno, nove sono quelli che hanno partecipato anche all’edizione 2016: Atrium Bar – Four Seasons Hotel Florence, Gurdulù, Harry’s Bar Firenze, La Ménagère, Le Pool Bar – Villa Cora, Locale Firenze, O’ Café – Golden View Open Bar, The Fusion Bar & Restaurant – Gallery Hotel Art, Viktoria Lounge Bar, Winter Garden Bar – The St. Regis Florence. Completano il quadro sei tra i più interessanti locali presenti sulla scena fiorentina: Bitter Bar, Ditta Artigianale Oltrarno, Caffè Gilli, MAD – Souls & Spirits, Rasputin, Tabarin.

A decretare quale sarà il migliore cocktail dell’anno e chi il migliore bartdender della città il contest finale, che si
svolgerà nel pomeriggio di sabato 6 maggio al Mercato Centrale di Firenze con una gara a ritmo di shaker fra i 16 partecipanti. A eleggere il cocktail vincitore una giuria formata da nomi di spicco del mondo della miscelazione contemporanea, come i bartender Alessandro Procoli e Mattia Pastori, e con la partecipazione eccezionale dell’attore Neri Marcorè. Oltre al contest dedicato ai professionisti, verrà dedicato uno spazio ai giovani talenti selezionati nel panorama della miscelazione fiorentina

La sette giorni sarà anche un itinerario della città attraverso i migliori locali dove si susseguiranno degustazioni, masterclass, seminari e incontri, affidati a esperti del settore italiani e star internazionali, come Hidetsugu Ueno del Bar High Five di Tokyo o Marian Beke del The Gibson di Londra, con l’obiettivo di creare consapevolezza, valorizzare la figura del bartender e far conoscere la materia. Si parlerà di drink del futuro, “graspology” (miscelazione con la grappa), cocktail a base di mezcal o tequila. E ancora di liquori dimenticati, caffè nella miscelazione o abbinamenti tra “cocktails e records”. Tappa per tappa si degusteranno, a prezzi calmierati, gli intramontabili, ma anche le nuove tendenze come il food baring, con uova o funghi che entrano a pieno titolo tra gli ingredienti, e le miscelazioni col vino, finora mondi inseparabili. Non mancheranno gli healthy, drink per vegani con acqua di cottura dei ceci shakerata al posto dell'albume e le nuove toniche made in Italy.

Ecco il programma completo