FITNESS ROSA: A PRATO LA PRIMA PALESTRA PER SOLE DONNE E SENZA SPECCHI

Una palestra, proprio in centro a Prato, che ha eliminato gli specchi e l'ossessione con cui è vissuto il fitness oggigiorno. Per far sì che questo diventi realtà è stato rigorosamente vietato l'ingresso agli uomini. Nessuno sguardo indiscreto e niente muscoli da mettere in mostra. Non è una scelta dettata da ideali femministi, bensì dall'esigenza di una maggiore privacy abbinata a un allenamento breve e intenso, senza perdite di tempo. Sarà la prima palestra a marchio "Curves" in Toscana e aprirà le porte, solo per le donne, il 17 ottobre. Il marchio Curves, caratterizzato dal colore viola, è nato negli Stati Uniti nei primi anni '90 ed è sbarcato in Italia solo di recente. L'dea del 'fitness rosa' ha colpito, però, due uomini. Sono Gabriele Tori e Giuseppe Tognacci, originari di Quarrata e Pistoia, che hanno deciso di scommettere sull'idea della palestra al femminile che tanto successo ha avuto oltre oceano.

All'interno della struttura, situata al civico 89/91 di viale Montegrappa, sono già arrivati tutti i macchinari e lo staff, ovviamente tutto al femminile, è già pronto. "Abbiamo scelto Prato perché, rispetto a Pistoia, troviamo che sia una realtà più aperta per recepire la novità - raccontano ai microfoni de Il Tirreno Giuseppe e Gabriele - in Toscana siamo i primi ad avere avuto questa idea". Un'idea non da poco, che permetterà alle signore di età e taglia di allenarsi lontano da giudizi e commenti maliziosi, in totale tranquillità. "Abbiamo macchinari oleodinamici che sfruttano il principio della resistenza idraulica alla base del metodo "Curves" - continuano i due proprietari - vogliamo che qui le donne si sentano a proprio agio con le loro imperfezioni e non in imbarazzo". Le promoter della palestra sono già in giro per le vie di Prato pubblicizzando il progetto, che sta riscuotendo un enorme successo e molte adesioni:"Le manifestazioni di interesse sono già molte, tanto che probabilmente dovremo mettere il numero chiuso, fermandoci a 400 socie". Il gentil sesso è entusiasta, ma anche gli uomini, possessivi e gelosi delle loro donne, di certo non disdegneranno questo progetto.