È A FUCECCHIO IL RIFUGIO EQUINO CHE SALVA GLI EX CAMPIONI DEL TROTTO

Writer: Carlo Alberto Pazienza


Fornire una casa sicura ad ex cavalli da corsa che a causa di infortuni o per i troppi anni di attività non sono più utilizzabili per lo sport, evitando così che finiscano nel giro delle corse clandestine o peggio al macello. Garantire a questi animali un'esistenza serena, cercando di destinarli a famiglie o centri realmente intenzionati ad accudirli, anche attraverso l'adozione a distanza. Infine, sensibilizzare ed educare i proprietari ad un'equitazione consapevole e a come prendersi cura del cavallo una volta terminata la carriera sportiva. Sono questi i principi fondamentali che spingono l'attività del Rifugio Equino Nibbio Alato, associazione di Fucecchio che dal 2012 si adopera per favorire la ricollocazione di cavalli provenienti dal circuito delle corse, principalmente da galoppo, trotto e pali. Un luogo immerso nel verde, dotato di ampi paddock e stalle provviste di ogni comfort, nel quale questi magnifici animali vengono tenuti a pensione in attesa di andare in adozione.

Samanta in compagnia di Geresto Dei

Factotum dell'associazione, presidente e volontaria allo stesso tempo, è la fucecchiese Samanta Catastini, operatrice certificata di etologia relazionale e scrittrice di romanzi e racconti dove gli animali sono sempre protagonisti. “In pratica faccio tutto da sola – ci rivela Samanta – e anche se a volte è dura la mia passione mi spinge a non mollare. Da sempre nutro un grande amore verso gli animali, i cavalli in particolare e l'idea di questa associazione è nata proprio dalla voglia di dare un contributo concreto ad una causa che in Italia rappresenta un'emergenza, ma della quale purtoppo non si parla mai abbastanza: la ricollocazione degli ex cavalli da corsa. Molti non sanno infatti che questi animali, nonostante gli anni di onorata carriera sportiva e le decine per non dire centinaia di migliaia di euro 'guadagnati' con le tante vittorie, una volta interrotta l'attività sportiva spesso finiscono per essere abbattuti, venduti per pericolose corse clandestine o direttamente al macello. Al Nibbio Alato ci prendiamo cura di questi cavalli, molti dei quali provenienti dal mondo del trotto, e ci impegniamo per trovargli una sistemazione adatta alle loro esigenze. Puntiamo sulla qualità delle adozioni più che sulla quantità e da questo punto di vista siamo molto attenti”.

La struttura attualmente ospita 8 animali, tra i quali ci sono vere e proprie star del trotto. Come ad esempio Geresto Dei, trottatore di 13 anni con alle spalle 142 gare, 34 vittorie, 64 piazzamenti e vincite da oltre 220mila euro. Oppure Costa Gavras, trottatrice di 18 anni che nel palmarès vanta 158 gare, 26 trionfi, 74 piazzamenti e 200mila euro di vincite. Oggi questa grande campionessa ha i sospensori posteriori completamente andati. “Oltre a prenderci cura dei cavalli, da quando siamo aperti abbiamo accolto e ricollocato più di 50 equini, organizziamo eventi e corsi per sensibilizzare proprietari e adottanti e cercare donatori – conclude Samanta – mantenere un cavallo ha un costo non indifferente (visite veterinarie, cibo, medicinali), ma le donazioni che ci arrivano purtoppo spesso non sono sufficienti per copire le spese mensili”.


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Nibbio Alato - Samanta Catastini