AL VIA IL CAMPIONATO MONDIALE DI NASCONDINO, ANCHE LA TOSCANA FRA LE PRETENDENTI AL TITOLO

CARRARA

Il primo fine settimana di settembre sessantaquattro squadre composte da cinque persone si sfideranno, nel bel mezzo di una suggestiva e selvaggia vallata lombarda, per il settimo Campionato mondiale di nascondino, ai piedi di Consonno, un paese fantasma perso nelle Brianza. A dare la caccia ai nascosti, ci sarà un apposito team composto da cercatori neutrali (giocatori di football), ben visibili, docili, allenati. Niente tecnologia: rigorosamente vietato l'uso di cellulari, Gps e computer. Solo testa, cuore e gambe. Come da bambini, nei pomeriggi d'estate per le vie del paese. La gara sarà suddivisa, come da regolamento, in diverse manches e si vince ai punti. Ovviamente attiva la mitica regola del 'Bomba libera tutti', ovvero quando l'ultimo dei nascosti salva e libera tutti i suoi compagni di squadra. In palio per i vincitori la caratteristica Foglia di Fico d’Oro e, per tutti, la gioia di tornare bambini per un pomeriggio, insieme, spensierati.

Giorgio Moratti, uno degli organizzatori, spiega la scelta di Consonno come location per la competizione:"E' il posto ideale per la settima edizione, perché è un luogo suggestivo, romantico, difficile anche da descrivere. Le sfide non avverranno tra i ruderi della Las Vegas lombarda (così è chiamato scherzosamente Consonno), ma nella vallata sottostante dove oltre al campo di gara sarà allestita l’area ristorazione e quella del campeggio. Nel paese fantasma però è prevista l’apertura straordinaria di un ristorante proprio per l'occasione". E quest’anno è notevolmente cresciuto oltre all'interesse mediatico, anche il numero delle iscrizioni. "Un sogno che si avvera - continua Moratti - Ormai quasi tutte le squadre sono formate, mancano solo pochi posti. Ci sono formazioni da tutta Italia, così come dalla Francia e dalla Svizzera. Del resto nascondino è un gioco universale, in mille varianti lo conoscono dalla Patagonia al Giappone, in tutto il mondo".

Anche una compagine toscana prenderà parte al campionato. Sono cinque ragazzi di Carrara, membri di One Love Association, un'associazione no profit che organizza ogni anno il Pollege Festival, una kermesse di rock e creatività. Il capitano del team, Giacomo Baicchi, ha presentato la sua squadra ai microfoni de Il Tirreno e illustrato quale sarà lo spirito del gruppo. "Non c'è nessun 'professionista delle tane fra di noi, perché a nascondino si gioca di cuore e istinto - spiega - ma tanta voglia di stare insieme e divertirci. La nostra formazione è composta da ragazzi tra i 25 e i 30 anni, siamo amici e appena abbiamo sentito di questo campionato ci siamo fiondati: sarebbe stato importante supervisionare prima la zona per scoprire qualche anfratto segreto, ma ci affideremo all’istinto dei principianti. Cosa rappresenta per il nascondino? È il gioco per eccellenza. Perché ci si nasconde all’aria aperta come nell’armadio di casa, è divertente ed è gratis. E poi, ci tiene lontani dal lato oscuro delle nuove tecnologie, quello che ha fatto sì che i bambini di oggi neanche sappiano cosa sia il nascondino".