IL VERO MULINO BIANCO È UN AGRITURISMO DI CHIUSDINO

Writer: Giada Bertolini


È l'ottobre del 1975 quando, dopo anni di sperimentazione, sugli scaffali dei negozi compaiono le prime confezioni di biscotti  Mulino Bianco. La formula del successo del marchio è fin da subito la sua capacità di proporre i valori della tradizione e delle buone cose di una volta. Già dal nome, il Mulino Bianco incarna la sintesi dei valori di natura e tradizione. Nel settembre del 1990 parte prima campagna della Famiglia del Mulino che rappresenta la quotidianità di una famiglia italiana modello con una serie di episodi destinati a diventare l'icona della favola moderna. La lunghissima serie di spot del Mulino Bianco ha plasmato l’immaginario degli italiani ed ha rivoluzionato la comunicazione pubblicitaria. “La famiglia del Mulino Bianco” è entrata nell’iconografia dell’Italia contemporanea, così come il suo simbolo: il mulino. Non è solo un marchio ma un vero edificio, situato a Chiusdino, caratteristico borgo medievale fortificato in provincia di Siena, interamente restaurato ed oggi un agriturismo molto frequentato da turisti e curiosi. L'antico edificio, costruito nei primi anni del 1200 dai monaci dell’abbazia di Serena, si chiama “Mulino delle Pile” dal nome dei recipienti di pietra legati al funzionamento della grande ruota. Fu Armando Testa, fondatore di una delle principali agenzie pubblicitarie italiane, a scegliere il Mulino delle Pile come testimonial per la pubblicità televisiva a cui lavorarono due grandi maestri: Giuseppe Tornatore ed Ennio Morricone. Oggi, gli spot del Mulino Bianco, famoso quello con Antonio Banderas e la gallina Rosita, vengono tutti girati in studio, ma il mulino rimane centrale nella narrazione della storica azienda. Per la struttura ricettiva il legame con il marchio è una forte calamita per i tanti clienti attratti dalla possibilità di vedere il ‘vero Mulino Bianco’.  Ventisei anni dopo il primo spot, il sogno della felice e perfetta famiglia del Mulino Bianco è ancora attuale con la sua voglia di fuggire dalla città e rilassarsi circondata dalla natura.