FINE SETTIMANA DI PIOGGE E UNA LETTERA CHE SA DI VITA

di LEONARDO PAOLETTI


L'inverno sembra un lontano ricordo. Il freddo, il gelo, il vento artico sembrano distanti anni luce. Però le piogge no. Le temperature del fine settimana saranno sopra alla media, ma arriveranno nuove perturbazioni che attraverseranno in lungo ed in largo la nostra splendida penisola. Con esse giungeranno  piogge, talvolta intense, da nord a sud. I venti di origine africana tenderanno a far salire ulteriormente le temperature che saranno destinate a scendere soltanto nella serata di domenica. Buon Week End.

PILLOLA DI SAGGEZZA.
Più che una pillola, oggi, scrivo una lettera.

Lettera a DJ Fabo: Uno stato che è in grado di uccidere i suoi cittadini come avviene nelle caserme oppure per i suicidi a causa della crisi economica, non è in grado di approvare una legge sul libero arbitrio di poter morire decentemente. Nessuno  ha il coraggio e la faccia di mettersi in primo piano, coraggio che trovano benissimo per rubarci milioni di euro ogni anno! Il classico Stato forte con i deboli e debole con i forti, come nel caso del salvataggio delle banche....ad esempio.

Fabiano, Dj Fabo era una ragazzo qualunque, normale, il ragazzo che potremmo avere avuto tutti noi come amico, un personaggio solare, amante della musica e dei viaggi, un ragazzo attore della propria vita e non spettatore. Poi un giorno il destino ha deciso di fargli un brutto scherzo e dopo un incidente stradale lo ha reso tetraplegico e cieco a 37 anni. Tetraplegico significa, per chi non lo sapesse, la totale immobilità del corpo , arti inferiori ed arti superiori perdipiu', beffa ancor più atroce,totalmente cieco. Immaginatevi solo per un attimo di passare improvvisamente dalla vita frenetica, attiva, volta alla "conquista del Mondo" a ritrovarsi in una NOTTE INFINITA come l'aveva definita tragicamente Fabiano.

Pensateci solo per un attimo, pensate al buio, provare a chiudere gli occhi, ed immaginate il buio, il vostro corpo immobile che non risponde ai vostri pensieri .... tutto tace: vi rimane solo un filo di flebile voce per gridare al mondo ed ai politici, tutti,  la vostra voglia di finire questo stramaledetto inferno Fabiano lo ha detto più volte, lo ha ripetuto urbi et orbi: lasciatemi almeno la dignità di poter morire senza soffrire, ponendo fine ad uno strazio che dura da 3 anni. Lasciatemi la possibilità di poter decidere serenamente della mia esistenza o per meglio dire della mia non-esistenza.

Chi siete Voi politici e faccendieri per poter disporre della mia vita ,del mio futuro, del mio futuro che non c'è e mai ci sarà e della mia volonta'? Siete per caso Dio? Solo  per un attimo mettetevi nei miei panni, oppure pensate che io potrei essere vostro figlio...e a quel punto cosa pensereste, cosa decidereste? Caro Fabo, dato che ti ho fatto parlare con le mie parole per dare eco a questo tuo sfogo e a questa tua sofferenza, che sto semplicemente ed umilmente immaginando, lascia che io concluda questa missiva sempre e solo con le mie parole che adesso sono un po' anche le tue: come il Sommo Poeta Dante ed il Maestro Virgilio lessero l'epigrafe "lasciate ogni speranza voi che entrate" difronte alla porta d'ingresso dell'Inferno del Canto III , allo stesso modo io ti dico di perdere ogni speranza per un futuro diverso di questo Paese...ma, guarda il caso, in questo stesso Canto - quasi un deux ex machina tra caso e provvidenza- si parla proprio degli Ignavi (coloro che non prendono mai una posizione definita pro o contro) esattamente come i nostri cari politici....quindi , con tuo sommo stupore, voglio finire, facendoti sorridere: caro Fabo, un giorno dal Paradiso ti divertirai a veder "loro signori " friggere nei meandri dell'Inferno. Se esiste una Giustizia Divina questa sara' la loro dimora eterna...

Riposa in pace, la sofferenza e' finita.