A PIEDI DA VIAREGGIO A CAPO NORD, L’IMPRESA DI GIANLUCA

Andrà a piedi da Viareggio a Capo nord per amore della zia, alle prese con una malattia, ma anche per riconquistare la ragazza che lo ha recentemente lasciato. Gianluca Larini - ventiduenne viareggino che d’estate lavora come bagnino allo stabilimento Martinelli - è pronto a sobbarcarsi 4.000 chilometri in solitaria senza nessun allenamento mappa-viareggio-capofisico specifico. «Ho deciso di tentare l’impresa - racconta il giovane - per dimostrare che ognuno di noi può superare qualsiasi ostacolo e, non ultimo, per la donna che amo e che purtroppo mi ha lasciato. Era la persona a cui tenevo di più: so che ho sbagliato, ma voglio riconquistarla». Il viaggio prevede diverse tappe intermedie fra cui Genova, Varese, Zurigo, Rostock, Copenaghen, Malmö e Stoccolma. Sono queste le città più importanti che il giovane toccherà lungo il suo percorso. Per andare dalla Germania alla Danimarca, inoltre, prenderà un traghetto e, una volta raggiunta Copenaghen, farà l’autostop per attraversare il ponte di Øresund che conduce in Svezia. Una volta arrivato lì, il giovane sogna di essere accolto a Malmö da uno dei suoi idoli d’infanzia, Glenn Peter Strömberg, ex centrocampista della sua amata Atalanta. «Era un giocatore che in campo dava l’anima . Tifo Atalanta perché da piccolo mi piacevano le Olimpiadi di Atlanta. Quindi, per assonanza, amo i nerazzurri. Spesso vado a Bergamo a vedere le partite». La zia, Serena Cecchi, è invece preoccupata, soprattutto perché Gianluca parte per lei. Appena 15 anni dividono zia e nipote e il loro è un rapporto strettissimo, quasi di fratellanza. «Non sono assolutamente fiduciosa - dice la zia - visto che ci vorrebbe una preparazione atletica che lui non ha. Da zia, se a Varese decide di tornare indietro, sono ugualmente contenta».