A Lucca i grandi vini della costa toscana, oggi il secondo giorno di Anteprima

Writer: Elisabetta Failla

E' iniziato ieri, sabato 5 maggio, il week end che Lucca dedica ai profumi e ai sapori dei vini della nostra regione conl’Anteprima Vini della Costa Toscana organizzata dall’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana. Un momento importante che raccoglie tutti gli interessi, gli addetti ai lavori che si svolge al Real Collegio, dove i vigneron presenteranno personalmente i loro vini: oltre 600 etichette in degustazione per raccontare un’ importante realtà produttiva tutta toscana, nata grazie alla volontà di persone che hanno creduto nel territorio di costa come terroir di eccellenza per la propria attività vitivinicola. 

Al primo piano del prestigioso palazzo vi sono le produzioni della costa, da Massa Carrara a Grosseto attraverso Lucca, Pisa e Livorno. Non solo le più note etichette che contribuiscono al nome della Toscana nel mondo, ma anche giovani aziende che hanno scelto di produrre vini biologici o biodinamici. Ieri, sabato 5 maggio, uno dei momenti di maggior interesse è stato il prestigioso omaggio al padre della Costa Toscana, il Sassicaia. Una verticale unica, condotta da Daniele Cernilli, che in cinque assaggi ha esplorato cinque decenni di un vino (dal 1968 al 2018 ), diventato per il mondo un mito e un riferimento di eleganza. Il fiore all’occhiello della splendida Tenuta San Guido, a Bolgheri, di proprietà di Nicolò Incisa della Rocchetta, presidente onorario dell’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana.

L’edizione 2018 presenta anche una selezione di viticoltori ungheresi attentamente scelti da Tibor Gal, il figlio del grande enologo magiaro dell’Ornellaia prematuramente scomparso, anche lui enologo e produttore nella sua terra di origine. Ampio spazio sarà dedicato ad “Altra Toscana”, le province dell’entroterra, gli storici territori del Chianti dei colli aretini, senesi e fiorentini, i prestigiosi Brunelli di Montalcino e l’esclusivo Nobile di Montepulciano, senza dimenticare le piccole o nuove denominazioni in un viaggio appassionante nella regione dei grandi rossi italiani.

 

Altri laboratori di degustazioni affiancano le verticali: “Etna. Il rosso del vulcano”, un’orizzontale di Nerello nella vendemmia 2014, “Il Re Nebbiolo”, un grande vitigno per territori diversi: Barolo, Barbaresco, Valtellina, Lessona. Nel Giardino di Anteprima è possibile incontrare i sapori della Toscana attraverso i prodotti di sapienti Artigiani del Gusto accompagnati da una selezione dei vini di Costa, gustati piacevolmente accomodati in salotti relax. Infine ci sarà poi un omaggio alla manifattura del “toscano” con laboratori con degustazione di vini e distillati delle aziende dell’Associazione Grandi Cru.

Informazioni generali: Lucca, Real Collegio, 5 e 6 maggio 2018

Orario: sale stampa dalle 10 alle 17 / Pubblico: dalle 11,30 alle 20,30

www.anteprimavini.com