Un museo a Firenze per celebrare lo storico biscottificio Mattei di Prato

Dal 3 maggio a Firenze aprirà il Piccolo Museo-Bottega Antonio Mattei, in uno spazio disegnato dall’architetto Carlo Achilli pensato per raccontare la storia della Famiglia Pandolfini, proprietaria del biscottificio dal 1904. Una storia lunga 160 anni, da quando Antonio Mattei aprì il suo biscottificio "con rivendita" nel 1856 nel centro di Prato e iniziò a sfornare un biscotto secco alle mandorle, una sua ricetta, che sarebbe diventato il tradizionale "biscotto di Prato”.
La ricetta fu subito un successo e ricevette numerosi premi a fiere campionarie in Italia e all'estero, tra cui una menzione speciale all'Esposizione universale di Parigi nel 1867 ed un francobollo dedicato delle Poste Italiane.
La bottega di "Mattonella", come veniva chiamato il biscottificio dai pratesi, è ancora lì al suo posto, a due passi da Piazza del Comune di Prato. Nel 1908 l'attività passo a Ernesto Pandolfini, che lavorava da anni nel biscottificio e che continuò la tradizione di qualità aggiungendo via via nuovi prodotti. La ditta è ancora in mano alla famiglia Pandolfini.
Il racconto dei 16 decenni di storia dolciaria della premiata fabbrica si snoda tra pannelli e grafiche, documenti, premi ed onorificenze, immagini storiche e strumenti di lavoro, dalle confezioni storiche a quelle più attuali. Oltre ai cantuccini,in esposizione anche altri prodotti tipici: il "Filone Candito", la "Torta Mantovana", i "Brutti Buoni", le Brioches, e i "Pan di ramerino'', come si chiama il rosmarino nella città di Dante e a Prato. Il noto connubio "Biscottini e Vin Santo"  garantito dalla presenza di una selezione di vini dolci dei Marchesi Antinori, partner di Mattei da oltre 50 anni in iniziative volte a valorizzare la tradizione toscana.
Gli spazi, incastonati tra palazzi datati anche XIII secolo, sono stati recuperati con un'operazione di restauro conservativo e decorati con una selezione iconografica in collaborazione con gli Archivi Alinari. L'insegna su Via Porta Rossa 76 è una replica fedele dell'originale logo Mattei del 1881, tuttora visibile nel negozio-laboratorio pratese di via Ricasoli, la bottega originaria.
"La nascita del Piccolo Museo Matteisottolinea Elisabetta Pandolfini con i fratelli - vuole suggellare anche la sinergia e la promozione tra due territori - Prato e Firenze - aprendo una "finestra" di storia pratese nel cuore della città del giglio, per far conoscere al pubblico italiano e internazionale i grandi pregi di un territorio ancora tutto da scoprire per il grande turismo gourmet internazionale".