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Torna a Firenze Chianti Lovers: i migliori vini toscani si presentano

Writer: Samantha Ferri


Più di cento aziende e cinquecento tipologie di vino pronte per soddisfare i palati degli oltre duemila visitatori attesi per Chianti Lovers. Si tratta della nuova edizione dell'Anteprima promossa dal consorzio Vino Chianti che si apre al pubblico per il quarto anno consecutivo e che quest’anno vedrà l’esordio della partecipazione del consorzio di tutela del Morellino di Scansano. Domenica 11 febbraio, dalle 16 alle 21, appuntamento da non perdere per tutti gli amanti dei vini toscani al padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso di Firenze. Dalle 9.30 alle 16 le porte saranno aperte esclusivamente agli operatori del settore accreditati.

In vetrina l'Annata 2017 e la Riserva 2015 dellle aziende del Consorzio e dei Consorzi di sotto zona: Rufina, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colli Aretini, Montalbano, Colline Pisane, Montespertoli. New entry di quest'anno il consorzio di tutela del Morellino di Scansano che ha deciso di organizzare la sua anteprima assieme al consorzio del Chianti. Un'annata, quella dei vini del Chianti, caratterizzata da siccità e gelate che hanno causato una diminuzione del 40% sulla produzione. Una danno che però non ha inciso sulla qualità del prodotto e che, assicura il consorzio, sarà eccellente.

Il Morellino quest'anno festeggia invece l'importante traguardo dei primi quarant'anni di denominazione controllata.
Le sorprese di Chianti Lovers non finiscono qui. In programma fra le varie iniziative un aperitivo con degustazione di vini abbinati al cibo e dj set. Tutti i partecipanti, grazie anche alla collaborazione con l'azienda di cristalleria Fara, potranno ricevere in omaggio il calice serigrafato #Chiantilovers in tiratura limitata.

Come riconoscere un vero Chianti Docg

Il Chianti si trova in un'area geologicamente piuttosto omogenea che si estende da sud dell'Appennino fino alle latitudini che ricomprendono Firenze e Siena. Il vino del Chianti si riconosce dal colore, che deve essere rubino vivace, tendente al granato con l'invecchiamento; dall'odore, intensamente vinoso, talvolta con profumo di mammola e con più pronunziato carattere di finezza nella fase di invecchiamento; e, naturalmente, dal sapore: armonico, sapido, leggermente tannico, che si affina col tempo al morbido vellutato.

Diamo i numeri

Il Chianti ha una produzione complessiva di circa 800 mila ettolitri per un valore che si aggira intorno ai 400 milioni di euro e circa 100 milioni di bottiglie in commercio. Il 70% è destinato all'export per i mercati Usa, Germania, Inghilterra e Giappone, con un'attenzione sempre maggiore al Sud America e all’Asia dove il consorzio sta sviluppando nuovi rapporti commerciali. La filiera, di quella che ad oggi è la prima denominazione italiana di vini rossi fermi per produzione e commercializzazione, conta ben tremila operatori.

Chianti Lovers
Domenica 11 febbraio dalle 16 alle 21; Fortezza Da Basso, Firenze
ingresso 15 euro; prevendite su: boxofficetoscana.it; www.consorziovinochianti.it